Il nome di Maurizio Falcioni è ormai tristemente noto a tutti gli italiani che seguono le notizie di cronaca. L'operaio di Ostia due anni fa compì un gesto di una violenza estrema, massacrando di calci e di botte la sua ragazza di 19 anni e riducendola in fin di vita. Chiara Insidioso Monda, questo il nome della giovane, dopo la violenza ha rischiato addirittura la vita e ora, come si vede dalla foto, non riuscirà più a tornare come era prima che il Falcioni si accanisse contro di lei.
LA NOTIZIA SULLA SORTA DI FALCIONI E' APPENA ARRIVATA:
Se una giustizia a questo mondo c'è, oggi è arrivata la notizia che la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di Falcioni e ha confermato per lui 16 anni di carcere. La richiesta dell'imputato "non è basata su motivi specifici", ha sostenuto la corte, che ha rinviato la decisione finale alla prossima udienza della settima sezione prevista per dicembre. Solo allora la condanna per tentato omicidio potrebbe diventare definitiva. Falcioni sperava di ottenere le attenuanti, una nuova perizia psichiatrica e la derubricazione dell'accusa di lesioni nei confronti di Chiara.
Il quattro novembre di un anno fa la corte d'appello aveva ridotto di quattro anni la pena di Maurizio Falcioni, condannato dal giudice per l'udienza preliminare a venti anni di reclusione. Una sentenza pesantemente contestata allora dal padre di Chiara, Maurizio Insidioso Monda. “Chiedo scusa per quel che ho fatto… Chiedo perdono a Chiara”, aveva chiesto scusa in aula Falcioni. "Ha chiesto scusa, ma quell'uomo uscirà di galera tra 16 anni mentre Chiara è condannata a vita. Lei non potrà fare più una vita normale e questo non è giusto”, la risposta della mamma di Chiara.
La ragazza, seguita dai genitori e dai medici, sta seguendo tuttora un lungo e complicato percorso di riabilitazione neuromotoria. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Chiara è stata picchiata da Falcioni, suo ex fidanzato, solo perché lei aveva deciso di troncare la loro relazione.

Fonte: inews24.it