Gravissimo incidente ferroviario questa mattina alle porte di Milano. Un convoglio delle ferrovie Trenord, carico di pendolari, è deragliato a Seggiano di Pioltello, vicino al capoluogo lombardo. L'incidente è avvenuto attorno alle 7 del mattino: sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e diversi mezzi del 118, tra ambulanze ed elicotteri. Il primo bilancio dell'incidente è drammatico: due persone sono morte, mentre i feriti sono centinaia. Dieci di loro sono in gravi condizioni e sono stati trasportati negli ospedali della zona dagli elicotteri, che hanno fatto la spola dai nosocomi al luogo dove è avvenuto il deragliamento. Alcuni passeggeri sono rimasti incastrati tra le lamiere del convoglio: i soccorritori stanno lavorando per liberarli. Non si conoscono al momento le identità delle vittime.
Il convoglio coinvolto è il treno 10452.
Secondo quanto riporta Rete ferroviaria italiana, l'incidente ha riguardato il treno regionale 10452 partito da Cremona e diretto alla stazione di Milano Garibaldi, ed è avvenuto nei pressi della stazione di Pioltello. Non sono ancora chiare le cause del deragliamento, che saranno oggetto di un'inchiesta non appena si completeranno le operazioni di soccorso. Sul posto sono presenti una ventina di mezzi del 118: ambulanze, automediche ed elicotteri, oltre a carabinieri, Polfer, vigili del fuoco e vigili urbani dei comuni di Pioltello e Segrate.
Gravi ripercussioni su diverse linee: traffico ferroviario in tilt.
Il gravissimo incidente ha avuto naturalmente ripercussioni anche sulla circolazione ferroviaria. Al momento, sempre secondo quanto riporta Rete ferroviaria italiana, fra Milano e Brescia il traffico è sospeso su entrambe le linee (direttissima e lenta). Sul sito di Trenord risultano diverse le linee afflitte da gravi criticità: tra queste le direttrici Novara-Milano-Treviglio, Bergamo-Treviglio, Bergamo-Pioltello-Milano, Cremona-Treviglio, Verona-Milano e Treviglio-Milano-Varese. Da segnalare alcune proteste su Twitter dei pendolari nei confronti di Trenord, accusata di scarsa chiarezza e insensibilità: l'azienda ha parlato infatti di "un inconveniente di esercizio in prossimità della stazione di Pioltello" per segnalare l'incidente che ha causato morti e feriti.
A deragliare i vagoni centrali: forse la causa è un malfunzionamento di uno scambio.
Le prime immagini del treno deragliato mostrano che a uscire dai binari non è stato il locomotore, ma i vagoni al centro del treno, composto da sei vetture. Sono in corso i rilievi dei tecnici di Rete ferroviaria italiana, anche se la causa del deragliamento potrebbe essere un malfunzionamento a uno scambio nei pressi della stazione: le vetture di testa sarebbero passate regolarmente, mentre quelle centrali sarebbero uscite dai binari accartocciandosi su se stesse.
Il ministro Calenda: Siamo eccellenza nei sistemi di segnalazione ferroviaria.
Mentre proseguono le operazioni di soccorso iniziano ad arrivare anche i primi commenti sull'accaduto. Il ministro per lo Sviluppo economico, Carlo Calenda, ai microfoni di "Circo Massimo" su Radio Capital, ha affermato: "L'Italia ha investito moltissimo sul fronte ferroviario. Non so cosa abbia determinato l'incidente e quindi sono prudente nei commenti. Abbiamo un tema di deficit infrastrutturale in particolare al Sud – ha aggiunto il ministro – mentre al Nord gli investimenti sono stati fatti. L'Italia – ha poi concluso Calenda – è un'eccellenza nei sistemi di segnalazione ferroviaria, serve quindi capire dove sia stato il problema".
fonte: fanpage.it