Agghiacciante la storia che ci arriva da Modena oggi. Un signore di 53 anni, U. B., è ricoverato al centro Grandi Ustionati di Modena in seguito alle ustioni riportate nel 73% del corpo. Ad appiccare il fuoco sarebbe stata Patricia keyge, donna nigeriana di 28 anni, che con l’umo aveva intrapreso da qualche mese una relazione.
Secondo il racconto fornito dalla donna, l’uomo sarebbe stato colpevole di aver dato alla figlia di Patricia delle attenzioni un po’ “particolari”, che si sarebbero protratte nel tempo. “Ho sempre pensato che cercasse di avvicinarsi a mia figlia per instaurare un rapporto, per cercare di essere il padre che non ha mai avuto, ma mi sbagliavo.
Patricia ha una figlia di appena 12 anni, che spesso aveva lamentato alla madre una stra attenzione “morbosa” da parte dell’uomo, una confessione che ha subito messo in allarme la madre, che ha così tenuto gli occhi ben aperti, finché un giorno, rientrando a casa, ha sentito l’urlo della figlia, e ha visto l’uomo che provava ad abusare di lei “Non ci ho visto più, l’ho prima colpito alla testa con un vaso, e mentre era incosciente ho preso un bidone di benzina, che tenevamo nel ripostiglio e gli ho dato fuoco. Mia figlia ha chiamato i soccorsi, per me doveva morire”
Una vicenda davvero torbida. La donna è in stato di fermo con l’accusa di tentato omicidio, e adesos si spera che il giudice possa concedere l’attenuante visti i seri motivi che l’hanno spinta al gesto.

fonte: newsitalia24.com