Purtroppo non ce l'ha fatta la bimba di 18 mesi ritrovata all'alba di domenica scorsa in un canalone di un bosco nel comune di Reggello, in provincia di Firenze, dopo essere scomparsa con la nonna dalla sera prima ed aver passato la nottata all'aperto. Dopo il ritrovamento la piccola Sofia era stata trasportata all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze dove però è arrivata in condizioni disperate. La piccola è stta prima rianimata e poi per tre giorni è stata sottoposa alle cure con i macchinari per la respirazione e la circolazione extracorporea, ma è stato tutto inutile. Dopo aver constatato l'impossibilità di proseguire le cure, i medici questo pomeriggio hanno iniziato l'accertamento della morte cerebrale della piccola, ufficializzato però solo in tarda serata. I genitori della piccola Sofia hanno già dato il consenso alla donazione degli organi, che prima dell'espianto saranno analizzati per accertare se sono ancora integri.
Alla base della tragedia ci sarebbe una perdita di orientamento della nonna della bimba che aveva portato la nipotina in carrozzina a fare un passeggiata. La signora, che già in passato si era smarrita, invece di tornare verso il paese di sarebbe spinta sempre più lontano fino alla caduta nella scarpata, a cinque chilometri da Reggello. La donna al momento resta ancora ricoverata in ospedale nel capoluogo toscano dove è stata portata domenica mattina in stato di shock dopo il ritrovamento da parte dei soccorritori. La donna ha un trauma cranico e ferite da caduta. Per i sanitari le sue condizioni restano critiche, "ma risponde positivamente alle terapie".

fonte: fanpage.it