Luciano Vito Donatiello di 88 ani e Antonia Lettieri 87 si erano sposati oltre sessant’anni fa, quindi avevano messo al mondo due figli: Alessandro che vive in Svizzera e Gerardo che morì in giovane età a causa di un male incurabile.
Il dolore per quella morte li ha resi ancora più forti e uniti. Talmente forti e uniti che i due coniugi, residenti a Teora, piccolo centro in provincia di Avellino, tra quelli che subirono i maggiori danni nel terremoto del 1980, sono deceduti a poche ore di distanza. Prima ha ceduto il cuore di lui, dopo qualche ora quello della consorte.
Ad annunciare il decesso, che ha commosso la piccola comunità, un unico manifesto funebre: “Dopo una lunga vita trascorsa insieme sono ritornati alla casa del padre”. I funerali si stanno celebrando questo pomeriggio nella navata della chiesa Madre San Nicola di Mira, quindi i due coniugi riposeranno per sempre uno affianco all’altro nel cimitero di Teora.
La vicenda è del tutto simile a quella di due anziani coniugi residenti a Passo del Bidollo, località di Colbuccaro di Corridonia, nel maceratese.
Nel borgo a una manciata di chilometri dal capoluogo di provincia marchigiano, infatti, poco più di un mese fa hanno perso la vita, Quinto Gianfelici, 88 anni, e sua moglie Annita Cingolani, di un anno più anziana.
L’uomo era un ex agricoltore, impiegato in un vivaio; la donna era stata aiuto cuoco in un ristorante del paese. Tra il decesso del marito e quello della moglie erano passate appena sette ore.

fonte: direttanews.it