Eh si: 'Facebook è gratis e lo sarà sempre', recita il claim che si trova nella pagina d’apertura del più noto e frequentato social network al mondo. Eppure, da un po’ di tempo, tra Edge Rank modificati per abbassare il potere virale delle pagine fan e spingere gli admin ad acquistare “promoted post” e pubblicità sempre più presente, sicuramente qualcosa è cambiato. VUOI FARE NUOVE CONOSCENZE? PAGA...

E poi, come ripetiamo sempre, quando qualcuno sul web ti offre un servizio gratuitamente, allora il prodotto venduto sei tu. Ebbene, da oggi, c’è un’altra novità introdotta dalla creatura di Mark Zuckerberg. Una novità della quale ha già parlato anche l'Huffington Post. Al momento questa "chicca" freschissima non è ancora attiva per tutti i profili ma solo per quelli di determinati vip ed influencer. Tuttavia, è visibile anche quando provate ad inviare un messaggio privato ad un contatto che non avete in lista e con il quale non avete alcun amico virtuale comune. Ergo il meccanismo non è ancora verificabile da tutti gli utenti: in pratica, se vuoi metterti in contatto con persone che non sono ancora nella tua lista amici, magari perché per educazione preferisci presentarti a chi ancora non conosci ma del quale hai letto qualcosa di interessante, devi pagare da qualche decina di centesimi fino a decine di euro (VEDI SCREENSHOT SOPRA) con Paypal o carta di credito. Altrimenti, il tuo messaggio, finisce automaticamente nella cartella “altro”e quasi sicuramente non viene letto. Il prezzo dipende da quanto è importante il vip che conosci. Per i semplici sconosciuti con i quali non hai contatti comuni, stando a quanto abbiamo potuto appurare, il prezzo è di 76 centesimi. Del resto è da molto tempo che, i messaggi inviati da persone che non sono tra i tuoi amici virtuali, spesso finiscono nella cartella "altro" e passano inosservati. Fino a qualche giorno fa ci si chiedeva come mai, ora si ha la risposta. Peccato che la cartella “altro” sia una sorta di cestino dello spam che non controlla quasi mai nessuno (nella mia ci finiscono messaggi che restano unread per mesi). Ergo, farvi scegliere tra l'altissima probabilità di non essere letti e la possibilità di essere notati subito, significa di fatto spingervi a pagare o a desistere. Io ad esempio ho desistito e questo non perché tirchieria ma sia per principio (ciè che dichiari "gratis per sempre" deve rimanere tale), sia perché a mister Facebook, con i promoted post, ho già dato qualcosina. CAMBIA LO SPIRITO DEL SOCIAL: PAGHI CON PAYPAL O CARTA DI CREDITO, OPPURE VAI NELLO "SPAM" Personalmente, trovandomi su Facebook dal 2006 ed essendo attivo dalla fine del 2007, ho perso il conto delle volte in cui ho ricevuto ed inviato messaggi da e a persone che non avevo tra i contatti (magari perché avevano raggiunto il limite massimo di amici virtuali). Se avessi dovuto pagare ogni volta, tutto sarebbe stato diverso e limitato. I più ingenui ed inesperti giocato a fare gli scettici chiedendosi sarcasticamente "e come si prenderebbero i nostri soldi"? La domanda è talmente sciocca da offendere chi la pone e chi deve rispondere. E' fin troppo ovvio, infatti, che Fb si affiderà allo stesso metodo utilizzato in tutto il mondo per l'e-commerce e già ampiamente testato per i promoted post, ovvero le banalissime transazioni online con Paypal e carta di credito. E chi ne è sprovvisto? Semplicemente resta fuori e non può più utilizzare i messaggi privati come faceva prima. Il tutto, come da tradizione facebookiana, con un cambio delle condizioni d'uso imposto in maniera unilaterale. Ma perché la cartella "altri" è così simile a quella della posta indesiderata? Semplice: perché prima di tutto, a differenza di quella normale, non prevede alcuna notifica. In secundis perché, come chi utilizza il social in maniera un po' più completa sa, quella cartella era appunto dedicata ai messaggi ritenuti indesiderati. A questo punto c'è da chiedersi: quando dovremo pagare anche per inviare nuove richieste d'amicizia? O magari per accettarle? Eppure non ci sarebbe nulla di particolarmente scandaloso nell'offrire un servizio professionale a pagamento. Il problema è che il social in blu si è sempre vantato di essere gratuito in tutto e per tutto, con tanto di pretenziosa ed a questo punto canzonatoria formula "per sempre". Questo cambio di paradigma, una volta reso valido per tutti, come verrà giustificato agli occhi degli utenti?