“Bruxelles nuoce inutilmente alle nostre aziende e rilancia il contrabbando”
E’ questo che si legge nei tabaccai italiani visto che la nuova idea è quella di nascondere le sigarette alla vista dei clienti, di uniformare le sigarette per sapore e gusto. Dovranno avere un espositore con una serranda e aprirla solo per il tempo necessario a prelevarle per venderle al cliente che hanno davanti in quel momento e poi chiuderla.
Pacchetti tutti uguali, così come già accade in Australia, verde militare per l’involucro e immagini di malati terminali per distogliere i fumatori dal vizio. Sono le intenzioni dell’Ue annunciate dalla Direzione generale della salute e tutela dei consumatori della Commissione europea. Il presidente dell’Associazione altoatesino dei tabaccai Simone Sgaravatti Manfrin non ci sta e dice: «Ci vogliono rovinare, le nostre vendite crolleranno dell’80%, come accaduto in Danimarca e Australia. Il numero di fumatori però non diminuirà, perché verrà rilanciato il contrabbando»
I tabaccai dovranno nascondere tutti i pacchetti di sigarette dietro anonimi scaffali, che non permetteranno di vedere e di decidere cosa si voglia comprare. Tutti i pacchetti saranno standard, senza logo o marca, e, così sintetizzano i tabaccai.
L’Ue, sostengono i rivenditori di tabacchi, «vuole criminalizzare e preferisce nasconderci piuttosto che investire nella prevenzione e nell’informazione». L’Europa della democrazia «vuole privare i propri cittadini della libertà di scegliere il proprio stile di vita e interviene sulla sfera privata di ciascuno». Questa Europa, si prosegue, «spalanca le porte al contrabbando e alla contraffazione, che alimentano la criminalità organizzata e causano la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro».