Nuova mobilità, rallentamenti e caos Sciopero Metro B1, servizio a metà
ROMA - Forti rallentamenti stamattina a partire dalle 7 su tutta la linea della metro B e B1, con una riduzione del servizio del 40% con ritardi fino a 20 minuti alla Stazione Termini. Affollatissime le stazioni, piene di passeggeri in attesadi poter salire su un treno. Alcuni testimoni raccontano di persone «imbestialite» che sono uscite dalla metro e hanno preso altri mezzi per raggiungere il posto di lavoro. A causare i disagi, come nei giorni scorsi, lo "sciopero selvaggio" dei macchinisti che rifiutano di effettuare turni "a straordinario". I ritardi sono stati anche causati da macchinisti che hanno scartato treni per futili motivi, come un cattivo odore in cabina di pilotaggio. Dopo le 8.30 la riduzione del servizio è scesa al 20%.
Metà delle corse non effettuate. «Anche stamane, specie nelle prime ore, il servizio della metro B, incluso quello sulla diramazione della B1, è stato gravemente irregolare, con circa la metà delle corse previste non effettuate, a causa del comportamento di alcuni macchinisti che hanno rifiutato i turni cosiddetti "a straordinario" e hanno scartato alcuni treni per motivi rivelatisi poi insussistenti». Lo comunica l'Atac in una nota. L'azienda, «nello stigmatizzare tali gravi comportamenti, che esondano dal rispetto delle regole di un normale confronto sindacale, si scusa con i passeggeri per i disagi subiti per ragioni che non dipendono dalla sua volontà», conclude.
Alemanno. «Riportare alla normalità il servizio» individuando comportamenti contro la legge, da parte dei macchinisti, «tali da determinare una sua azione di precettazione». È quanto ha chiesto il sindaco Gianni Alemanno al Prefetto con un telegramma. Nel telegramma al Prefetto Giuseppe Pecoraro il sindaco chiede di «voler promuovere, con la massima urgenza, un tavolo di confronto con le Organizzazioni Sindacali e l'Azienda di trasporto pubblico di Roma Capitale» per cercare «soluzioni condivise che consentano di riportare a normalità il servizio, ovvero di individuare eventuali comportamenti confliggenti con le attuali norme di legge e tali da determinare una Sua azione di precettazione». Alemanno ricorda infatti che «le agitazioni fuori dalle regole del corretto confronto sindacale messe in atto dai macchinisti della linea B/B1» hanno creato «gravi ripercussioni sul regolare andamento della mobilità cittadina, sulla sicurezza stessa dell'esercizio metro-ferroviario e enormi disagi alla popolazione» sottolineando anche che Atac ha già segnalato la questione «alla Commissione di garanzia sull'esercizio del diritto di sciopero».
Nuovi macchinisti. Entro la fine dell'anno prenderanno servizio sulla linea Metro B-B1 cinquanta nuovi macchinisti. Ad annunciarlo l'assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma. «Questi arriveranno - ha spiegato - dal corso per macchinisti aperto agli autisti, che partirà per la Metro C. Sono già pervenute duemila domande ma saranno scelte 70 persone che lavoreranno per la Metro C, mentre altre 50 andranno alla B. Tutto questo per cercare di creare dei turni che vadano a garantire il servizio ed ad impedire a poche persone di poter tenere, non tanto l'azienda, ma Roma e i suoi cittadini sotto ricatto».
Le proteste. «Noi il biglietto non lo paghiamo più». Con questo slogan e distribuendo volantini davanti la nuova stazione della metro B1 Conca d'Oro è sceso in piazza il Comitato romano per le Autoriduzioni. «L'Atac e Alemanno tentano di mascherare un servizio di trasporto indegno con la ridicola inaugurazione della metro B1 - spiegano i manifestanti - Ma noi sappiamo che l'aumento del biglietto e degli abbonamenti non serve a migliorare il servizio ma a coprire i debiti causati da sprechi, ruberie ed assunzioni facili. E ora di dire basta!». Malcontento anche tra i passeggeri di alcune linee della nomentana. In molti hanno lamentato questa mattina il peggioramento del servizio su alcune linee. Come la 60, con autobus sempre sovraffollati nelle ore di punta e tempi di percorrenza da oggi più lunghi per l'incremento del numero delle fermate.
Altri post di Io Vivo a Roma
Richiedere un intervento di derattizzazione in Liguria può diventare necessario in abitazioni, condomini, negozi, ristoranti, magazzini e strutture ricettive quando vengono rilevati ratti o...
La mediazione nei sinistri stradali può aiutare a risolvere una controversia sul risarcimento senza arrivare immediatamente davanti al giudice. Il confronto diventa utile quando le parti...
La targa di prova permette di far circolare temporaneamente un veicolo per esigenze professionali ben definite, come verifiche tecniche, collaudi, dimostrazioni finalizzate alla vendita o...
Scegliere un’azienda smaltimento rifiuti non significa soltanto confrontare prezzi e tempi di ritiro. Prima di affidare materiali, scarti di lavorazione o rifiuti provenienti da...
Gli scambiatori d’aria sono sistemi progettati per migliorare il ricambio dell’aria negli ambienti chiusi senza dover aprire continuamente le finestre. In ambito domestico e residenziale,...
Le buste per negozi non sono soltanto un contenitore utile per consegnare un prodotto al cliente. Sono anche uno strumento pratico di servizio, un elemento dell’immagine del punto vendita e, in...
Scegliere un buon abbigliamento da lavoro personalizzato non significa solo mettere un logo su una polo e sperare che tutto funzioni. Vuol dire capire dove verrà usato, quali rischi o esigenze...
Trovare la giusta location per una festa di compleanno a Roma significa andare oltre la semplice scelta di uno spazio: vuol dire costruire un’esperienza curata nei dettagli, capace di...