L'allarme è stato lanciato ormai da qualche tempo, ma negli ultimi mesi si sta intensificando sempre di più la paura di essere vittime di unvirus invisibile. L'ultimo allarme arriva daFacebook, dove il rischio è quello di entrare in contatto con un virus che si impossessa del nostro profilo. Gli utilizzatori del social più popoloso di sempre sono in allerta, anche perchè i nuovi pericoli sono sempre maggiormente camuffati e difficili da scovare.
Il virus, scoperto dalla Microsoft, è stato individuato in Brasile, ma non si esclude una rapida propagazione in tutto il mondo. Secondo le prime informazioni il virus si presenterebbe come una normale estensione di Chrome e diFirefox, per cui è bene prestare molta attenzione durante le installazioni di nuovi software e proteggersi con un ottimo antivirus.
Questo non è l'unico pericolo che arriva dalla rete, ci sono altri virus pronti ad infettare le nostre pagine sul social. Si tratta di script maligni che provengono da altri profili, a volte anche da quelli che riteniamo fidati o nascosti nella bacheca di qualche contatto. Quando si entra in contatto con il virus? In genere il contagio si ha quando un contatto ti chiede una autorizzazione, cioè quando questi script vengono cliccati. Dopo il primo click viene aperta una finestra estranea ed esterna al social e si è obbligati a cliccare nuovamente.
Il contagio vero e proprio sembra avvenga proprio al secondo click, quindi il consiglio migliore è quello di non concludere l'operazione. Come si legge su websocialmarketing.it, i danni causati da questi virus si manifestano in vari modi. Può capitare che vengano creati dei finti post posizionati nel proprio profilo o nella bacheca di un contatto. Alle volte i post possono rimandare a siti con contenuto p***ografico ed essere corredati da frasi confidenziali, così realistiche da far cadere molti nell'errore.
Sempre più spesso il pericolo è nascosto all'interno di link che ci collegano a fonti esterne per scaricare file o software. Dopo il contagio il virus avrà la possibilità di dilagare attraverso i propri contatti. Un'altra fonte di pericolo è il Rootkit, ovvero il Malware che ruba tutti i dati presenti nel proprio profilo. Dopo il contagio, il virus è in grado di collegarsi autonomamente a siti dove scarica programmi infettati dal famigerato Trojan. Una delle ultime frontiere in fatto di virus è il Palevo, anch'esso pericoloso, che entra all'interno del Pc e causa la modifica delle impostazioni personali e il rallentamento del computer.