Ci siamo quasi. Arriva Marzo, il mese dell'Equinozio di Primavera e dell'Ora Legale. Tra qualche settimana tornerà l'ora legale e nella notte tra sabato 25 marzo e domenica 26 marzo, esattamente alle due, si potranno spostare le lancette dell'orologio un'ora in avanti. Questo ci consentirà di avere un'ora di luce in più e perderne una di sonno. Tra un mese esatto potremo godere di giornate più lunghe anche se, come si può notare, queste si sono già allungate di molto. Il sole inizierà a tramontare nel tardo pomeriggio o addirittura in serata (a Bari dopo le 19.15, a Roma, Palermo e Trieste dopo le 19.30, a Cagliari addirittura dopo le 19.45, a Milano dopo le 19.50). Il cambiamento è sostanziale ed ha degli effetti positivi sull'ambiente, consentendo infatti un minore spreco di energia elettrica grazie all'allungamento delle giornate e una conseguente riduzione dell'emissione di anidride carbonica.
Tuttavia, potranno esserci conseguenze fastidiose per il nostro organismo: i disturbi più comuni sono un aumento dello stress, della fatica e del malumore. Le previsioni meteo per marzo annunciano un precoce arrivo della primavera in anticipo rispetto alla norma: più luce, più sole, più caldo e maggior luminosità. Andiamo finalmente incontro alla bella stagione, dopo un inverno molto freddo nella prima parte, ma finito decisamente in netto anticipo.
Non tutti sanno che l'ora legale è stata inizialmente introdotta nel 1916 in Italia come misura di guerra, ma fu poi abolita per vent'anni, dal 1920 al 1940 anche a causa della Seconda guerra mondiale e fu successivamente ristabilita, con l'obiettivo di risparmiare a livello energetico sull'illuminazione elettrica. Mentre in origine, nel 1916, l'introduzione era legata ad una misura d'emergenza di guerra. Dal 1966 tutti i paesi dell'Unione europea e la Svizzera adottano lo stesso calendario per l'ora legale.

fonte: caffeinamagazine.it