Come cosa sono? Le milia sono piccoli pallini bianchi che si formano sul viso.
Quando? Le cellule morte rimangono intrappolate sotto la pelle, e formano mini-cisti, che spesso appaiono sul naso e sulle guance, l’una vicina all’altra. Nei neonati, dette anche acne infantile, possono comparire anche in tenera età su viso, intorno agli occhi e sulle guance.
Le causano o una mancata esfoliazione della pelle oppure all’uso di creme che contengono steroidi, o alla prolungata esposizione ai raggi del sole. Ci sono diversi tipi di milia:
Milia neonatale
Dura poche settimane, colpisce 4 neonati su 10 su su viso, testa e dorso.
Milia giovanile
Questo tipo è dovuto a scompensi di natura genetica.
Milia primaria in adulti e bambini
La cheratina intrappolata sottopelle sulle palpebre, sulla fronte, o nell’area genitale provoca questo tipo. Può durare da diverse settimane a mesi.
Milia in placche
In questo caso è provocata da disordini genetici, e le cisti sono più grandi. Colpisce donne di mezza età ma anche in adulti e ragazzi.
Milia multipla eruttiva
Sintomi: prurito in alcune zone del viso, sulle braccia e sul dorso. Le cisti compaiono in una seconda fase.
Milia traumatica
Stavolta è causata da piccole ferite della pelle, provocate da bruciature o eruzioni cutanee.
Milia associata all’uso di farmaci
Molto rara, capita se si prendono medicinali a base di steroidi.
Come curare le milia
Non si trattano solitamente, ma esistono anche rimedi naturali, come un detergente delicato, senza coloranti e sostanze chimiche, da asciugare con asciugamano morbido.
Altrimenti un trattamento esfoliante che contenga vitamine, è consigliabile proteggersi dal sole e esporsi il meno possibile utilizzando sempre un cappello e una protezione viso, da evitare assolutamente trucco eccessivo.
