I genitori di oggi lo sappiamo hanno una brutta abitudine. Probabilmente per farsi perdonare le loro colpe tendono a giustificare sempre i propri figli qualsiasi cosa facciano.
Lo vediamo in tutte le scuole italiane dove spesso i professori vengono messi sotto accusa anche solo per aver dato un brutto voto e lo vediamo purtroppo nella vita di tutti i giorni. Lo ha imparato a proprie spese anche un pensionato di 66 anni di Belluno che probabilmente era abituato a ben altro tipo di educazione.
L’anziano ha osato rimproverare un bambino di 10 anni che gli aveva fatto una pernacchia e alcuni sberleffi dicendogli: “Non ti permettere più, se no qualcuno ti prenderà a calci prima o poi”. Apriti cielo. Il piccolo dice al papà che quel signore gli ha detto che lo prende a calci.
L’uomo rincorre il pensionato già salito in auto nel frattempo e sempre sotto gli occhi del figlio inizia a colpire a suon di cali la carrozzeria della macchina. Il 66enne a quel punto scende dall’auto, proprio quello che il padre violento voleva. Una volta di fronte all’anziano infatti ha iniziato a prenderlo a pugni portando a termine un vero e proprio pestaggio.
L’anziano ha denunciato il tutto ai Carabinieri e si è avvalso anche dei numerosi testimoni che hanno assistito a tutta la scena. La vittima dell’aggressione è stata portata in ospedale dove è stato dimesso con 6 giorni di prognosi. Il padre violento, 43enne di Belluno, è stato invece denunciato per lesioni personali, violenza privata, danneggiamento e ingiuria.

fonte: direttanews.it