E dopo il picco dei 13,50 metri, la previsione è che nella serata di mercoledì il Tevere cominci ad abbassarsi. Anche se a Roma non piove da giorni il Tevere e l'Aniene hanno messo paura fin da mercoledì mattina: numerose le esondazioni di canali e fognature (tecnicamente «rigurgiti») provocate dalla pressione della piana del fiume, mentre l'Aniene è uscito dagli argini non riuscendo a riversare tutte le sue acque nel Tevere. Allagamenti hanno bloccato decine di strade a Nord della Capitale e la stazione Roma-Nord La Celsa è stata chiusa: bloccati sulla Roma-Viterbo centinaia di pendolari.
L'acqua del Tevere ha raggiunto l'ospedale Fatebenefratelli dell'Isola Tiberina (Proto)
SOTT'ACQUA ANCHE IL DEA - Per un incidente con feriti è stato chiuso un tratto della nuova galleria della Tangenziale est da Portonaccio in direzione Salaria. Allagati i sotterranei del Fatebenefratelli sull'Isola Tiberina, chiuso per precauzione il pronto soccorso nel Dea. Una sala è comunque attiva per i casi d'emergenza. Al lavoro le pompe drenanti; l'ospedale fanno sapere che per il ritorno alla normalità saranno necessari dai 3 ai 5 giorni. Allagati e inagibili anche alcuni circoli sportivi sul Tevere: il Canottieri Aniene e il Salaria Sport Village.
Alemanno a Ponte Milvio (Jpeg)
ALEMANNO: EMERGENZA QUASI FINITA - Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, si è recato sul fiume intorno alle 13 e 15, per verificare le operazioni della Protezione civile: «Sembrerebbe che la portata massima si dovrebbe fermare a 13 metri e 14 centimetri all'idrometro di Ripetta - ha detto -, il che non dovrebbe creare gravi danni se non alla confluenza dell'Aniene». L'emergenza sarebbe dunque quasi finita, la piena è pasata: «E' comunque una piena un po' anomala ed è presto per una stima dei danni - ha proseguito il sindaco - i problemi più grossi sono venuti dalla presenza di tronchi nella corrente del fiume».
Vigili del fuoco mettono in sicurezza un prefabbricato che galleggiava sulle acque del Tevere (Ansa)
PIENA IN ANTICIPO - La piena del Tevere nella Capitale era attesa intorno alle 12 di mercoledì, con una quota stimata intorno a 12 metri, dovrebbe invece arrivare alle 14. Ma fin dall'alba ha avuto un anticipo: l'acqua è salita all'idrometro di Ripetta, toccando intorno alle 8.30 i 12 metri e 79 centimetri, mentre a Ponte Milvio ha superato i 13 metri. Nella notte due barconi mal ormeggiati sono stati strappati dalla corrente alla banchina e si sono schiantati sulle arcate di Ponte Milvio: i vigili del fuoco hanno lavorato ore per rimuovere o assicurare con funi i pericolosi detriti che potrebbero danneggiare un'arcata del ponte.
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