Quella mattina non c’era nulla di strano o di diverso. Come ogni altro giorno Kristin Watkins di Hemet, California, ha accompagnato sua figlia Addison di 7 mesi all’asilo nido. Poche ore dopo averla affidata alle maestre e averla salutata Kristin riceve la chiamata che nessuna madre vorrebbe mai ricevere in vita sua. Al telefono le dicono che sua figlia ha avuto un malore ed è morta. Il mondo che crolla addosso, l’incubo infinito che inizia, il buio.
I soccorsi chiamati subito non hanno potuto fare nulla per salvare la bimba. L’autopsia ha determinato come causa della morte un arresto cardiaco e ha escluso qualsiasi segno di violenze o percosse sul suo corpicino. Gli inquirenti stanno ancora indagando per capire se possa esserci stato un motivo esterno che abbia causato il decesso della neonata. Nel frattempo hanno messo sotto inchiesta l’asilo nido che, come si è scoperto dopo questo gravissimo episodio, operava nell’illegalità più assoluta, senza alcun permesso o autorizzazione per farlo. La mamma disperata ha parlato con i media locali. Si è detta incredula dell’accaduto e di aver portato sua figlia in una scuola illegale e ha aggiunto: “Voglio solo sapere cosa è successo alla mia bambina. Voglio solo risposte”. La donna non ha molti dubbi sul fatto che la morte della figlia e il fatto che gli operatori di quell’asilo fossero abusivi siano collegati. Probabilmente con personale qualificato la bambina si sarebbe potuta soccorrere meglio e salvare. Questo è quello che cercheranno di stabilire le indagini.

fonte: direttanews.it