Preso nella sua casa nei pressi della stazione il cosiddetto “Orco di Termini” . Sabato pomeriggio è scattato l’arresto effettuato dalla Polizia di Stato dopo una attività di servizi di controllo effettuati da giorni nella zona della Stazione Termini secondo il piano predisposto dal Questore di Roma. A finire in manette un cittadino americano, affermato ingegnere di 52 anni che è stato accusato di pedofilia: il suo nome sarebbe conosciuto nell’ambiente dei minori come “l’inglese”.
L’uomo, per i suoi scopi, aveva appositamente preso in affitto un appartamento nel quale appartarsi con minori adescati nei dintorni della Stazione. Gli investigatori del Commissariato Viminale, diretti da Antonio Pignataro, venuti a conoscenza della notizia, hanno dato il via ad una serrata attività d’indagine che ha permesso di individuare l”appartamento in questione.
È stato quindi pianificato un attento servizio di osservazione, anche attraverso l’installazione di telecamere, che ha permesso di accertare gli abusi sessuali, che duravano ormai da alcune settimane ed avevano coinvolto numerosi bambini, soprattutto stranieri, dietro lauto compenso. Gli agenti hanno quindi fatto una vera e propria irruzione all’interno dell’appartamento dove l’uomo è stato bloccato proprio nel corso di un rapporto sessuale.
