Ha rubato foto “innocenti” dai profili social di due ragazze e le ha pubblicate su un sito p***ografico, dove sono state inondate di commenti osceni, sconci e volgari dei troll. Oliver Whiting, 36anni e disoccupato, aveva fatto del revenge porn il suo “mestiere”. Finché non è stato scoperto e, di fronte all’evidenza, non ha potuto che dichiararsi colpevole degli 11 reati contestatigli dalla Hastings Magistrate’s Court dell’East Sussex, in Inghilterra.
Le “prede” del pervertito, tra l’altro, erano tutte sue conoscenti. Accanto alla foto di una di loro, ex manager di un ristorante, Whiting ha elencato i suoi seguenti “attributi”: “brava a fare p…..i”, “m….a”, “t…a”. E un’altra immagine da lui manomessa raffigurava un minore, figlio della malcapitata. La procuratrice Rebecca Green ha spiegato che una delle vittime aveva chiesto ai responsabili del sito, con sede negli Stati Uniti, di rimuovere le sue foto, ma senza ottenere risposta. “Mi sono sentita sola – ha detto – , senza che nessuno potesse aiutarmi”. Un’altra ha raccontato di essere rimasta “ammutolita e scioccata”, sentendosi “disgustata, fisicamente male e violata” dopo aver scoperto di essere stata descritta in modo orrendo

fonte: direttanews