Per molti sono irresistibili e la tentazione di acchiappare il loro musino per baciarli è più forte di un regimento di batteri pericolosi… Sul tema del baciare o no il nostro animale oppure su quello del farsi dare una “leccatina” ci sono pareri discordanti. C’è chi parla di pericoli di contagio di malattie e chi è invece del parare che rafforza il nostro sistema immunitario. Per non parlare di coloro che sostengono ad esempio che la saliva del cane ha un potere disinfettante e cicatrizzante. Altri studiosi, hanno inoltre dimostrato che i microbi contenuti nell’intestino del cane hanno l’effetto di probiotici sul nostro organismo, ovvero che rafforzano le difese immunitarie e migliorano il benessere psico-fisico.
In ogni modo, ci sono delle malattie (zoonosi) che i nostri 4zampe domestici possono trasmettere agli umani, attraverso la salivazione e molte di meno attraverso il sangue. Tuttavia, se il cane o il gatto è domestico, vaccinato e curato, i rischi di trasmissione di malattie o infezioni sono ridotti.
Le comuni malattie degli animali, come il cimurro, il parvovirus canino, e le dirofilarie, non possono essere trasmesse agli esseri umani. Altri tipi di batteri, virus, parassiti e funghi possono invece essere trasmessi, L’uomo spesso e volentieri contrae delle malattie nei casi in cui viene morso, graffiato oppure quando entra in contatto con le deiezioni degli animali o in alcuni casi con la loro saliva.
Ecco allora un piccolo elenco delle infezioni che ci possono tramettere i nostri fedeli 4zampe per cui è importante stare molto attenti all’igiene.
Infezioni da Campylobacter:
Si tratta di batteri di Campylobacter jejuni che causano nelle persone diarrea, dolori addominali e febbre. I batteri possono trovarsi nel tratto intestinale di animali infetti quali cani, gatti, criceti, uccelli e alcuni animali d’allevamento.
La trasmissione avviene attraverso il contatto con acqua contaminata, feci, piatti poco cotti a base di carne o latte non pastorizzato. Si tratta di un’infezione contagiosa che viene trattata con antibiotici.
Malattia del graffio del gatto:
Può essere trasmessa attraverso il graffio o il morso di un gatto infetto dal batterio Bartonella henselae. Si verificano i sintomi di gonfiore e mollezza dei linfonodi, febbre, mal di testa, e affaticamento. Di norma, questo tipo di infezione non necessita cure e sparisce in modo naturale. Al massimo si può ricorrere ad un antibiotico se l’infezione si aggrava. Ma raramente pr0voca complicazioni a lungo termineSi tratta di una malattia grave che viene trasmessa da un morso o una ferita contaminata dalla saliva di un animale infetto. Con la diffusione dei vaccini degli animali si è ridotta la diffusione di questa malattia per la quale esiste anche un vaccino che va fatto successivamente all’ipotesi di trasmissione.
Rickettsia o febbre mac**osa delle montagne rocciose:
Si tratta di una malattia trasmessa da zecche infetti dalla malattia di ricket o dal batterio ricketsii. Provoca febbre alta, brividi, dolori muscolari, mal di testa e un’eruzione cutanea che si può diffondersi su polsi, caviglie, palme dei piedi e delle mani e tronco del corpo. La malattia può essere trattata con antibiotici ed è più comune nel sud dell’Europa centrale e nelle regioni sud atlantiche degli Stati Uniti.
Tigna:
Si tratta di un’infezione della pelle causata da vari tipi di funghi nell’uomo e negli animali che si può trasmettere toccando un animale infetto. Viene trattata con farmaci antifungini come shampoo, creme, o medicine prese per via orale.
Toxocariasi:
E’ una malattia causata dal parassita e verme rotondo Toxocara, che vive negli intestini dei cani dei gatti. La diffusione avviene attraverso le uova del verme che passano nelle feci di cani e gatti e che contaminano il suolo sul quale giocano i bambini. I sintomi sono febbre, tosse o affanno, ingrossamento del fegato, eruzioni cutanee, o gonfiore dei linfonodi. Nel caso in cui le larve trasmesse dall’intestino fanno il loro percorso attraverso il flusso sanguigno fino all’occhio, si tratta di una malattia nota come Toxocariadi, o larva migrans oculare, che può provocare la perdita permanente della vista.
Toxoplasmosi:
Viene trasmessa dai parassiti presenti nelle feci dei gatti. Nelle persone sane la toxoplasmosi non produce nessun sintomo. Se i sintomi si manifestano si possono riscontrare gonfiore alle ghiandole, affaticamento, dolore muscolare, febbre, mal di gola, ed eruzioni cutanee. Nelle donne in gravidanza la toxoplasmosi può causare aborto spontaneo, nascita prematura, gravi malattie e cecità nel neonato. Le donne incinte dovrebbero semplicemente e solamente evitare contatti con le lettiere dei gatti di casa. Le persone il cui sistema immunitario è stato indebolito da malattie come l’HIV o il cancro sono a rischio di gravi complicazioni se infetti da toxoplasmosi.
Morso di cane o gatto:
L’infezione provocata dal morso di un cane o di un gatto può essere pericolosa nel caso in cui la ferita è al viso e alle mani. I morsi vanno lavati immediatamente e disinfettati. Nei casi peggiori si rivela necessario un trattamento nell’ambulatorio del medico o in pronto soccorso e un trattamento di antibiotici.
fonte: amoreaquattrozampe.it