Lo yoga si è oramai consolidato anche nella società occidentale come una delle discipline orientali più apprezzate e di successo, ed il merito è proprio dei grandi benefici che l’organismo può ottenere grazie a questa pratica. Lo yoga consente infatti di far rifiorire letteralmente corpo e mente di chi lo pratica, consentendoci di effettuare movimenti che non avremmo mai ritenuto di poter arrivare a compiere.
Ma oltre ad essere un toccasana per l’allungamento dei muscoli, lo yoga può essere ottimo anche per rassodare determinate zone come ad esempio il seno. Ci sono infatti delle posizioni specifiche che potranno aiutarvi a raggiungere l’obiettivo che vi siete prefissate, come ad esempio la Posizione del Triangolo o Trikonasana: idealmente sarebbe richiesto di toccare prima una caviglia e poi l’altra, ma fermatevi prima se sentite tirare troppo.
Questa è nota come la Posizione del Guerriero, ed è un’altra delle classiche pose dello yoga che potranno aiutarvi a sfoggiare un seno più conturbante man mano che progredirete con l’allenamento. La Posizione del Guerriero – o Virabhadrasana – prevede che tracciate un angolo di 90 gradi col terreno col ginocchio avanzato, mentre la gamba posteriore rimarrà completamente distesa (similmente agli affondi con una gamba sola, ed anche qui come in quel caso si alterna).
Se le prime due posizioni erano piuttosto semplici e comuni a qualsiasi tipologia di ginnastica (anche ginnastica funzionale, aerobica e pesistica fanno largo uso di posizioni analoghe per svolgere numerosi esercizi), la Posizione del Cobra (Bhujangasana) come assetto del corpo è invece tipica delle discipline orientali e dello yoga in particolare. Normalmente la gamba sarebbe distesa, quella figura è una variante nella quale si va a piegare una gamba per protendere l’alluce verso la nuca.
Se finora abbiamo visto posture che bene o male richiedono una dose di equilibrio normale, con la Posizione dell’Arco andremo a proporre una figura che, per essere svolta a dovere, richiederà un senso dell’equilibrio particolarmente allenato. Come si può vedere nella foto, la Dhanurasana non è semplice ma è eccezionale per allungare e rassodare i muscoli di gambe e busto. E sì, anche il vostro seno ne trarrà grande beneficio.
Ecco la posizione nota come Salamba Sirasana, vi ricorda qualcosa? Ebbene sì, è molto simile all’assetto che assumono i ballerini di break dance per effettuare alcune evoluzioni tipiche della loro disciplina. D’altronde non c’è da stupirsene: per quanto diverse culture possano essere distanti tra loro migliaia di chilometri e di anni, il reciproco scambio è una peculiarità tipica dell’interazione umana. E certe sequenze di movimenti e posizioni sono state mutuate per via della loro grande funzionalità.
Eccoci arrivati ad un’altra figura molto inflazionata dello yoga, riscontrabile in molti volantini e manifesti: la Chakrasana o Posizione della Ruota. Grazie all’allenamento per replicare questa figura potrete aumentare in maniera eccezionale la flessibilità della vostra colonna vertebrale e la forza e la tonicità dei muscoli scheletrici che la sorreggono. Non a caso è uno degli esercizi “bread & butter” della ginnastica artistica.
Dopo questa carrellata di esercizi di difficoltà piuttosto elevata, torniamo alla semplicità con la Posizione del Cammello o Utrasana. Si tratta di un vero toccasana per i dolori alla schiena, ed è molto più semplice da eseguire rispetto ad alcune delle figure viste in precedenza. Grazie a questa postura farete lavorare in particolare i muscoli di busto e schiena, contribuendo ad allungarli in maniera significativa di volta in volta.

fonte: news.fidelityhouse.eu