La storia di questo giovane di Scotch Plains, New Jersey, ha già fatto il giro del mondo. Si chiama Brian Northrup e ha voluto fare un esperimento che ha chiamato ‘Pizzapocalypse’: mangiare pizza ogni giorno per un anno intero. Alla faccia delle diete povere di carboidrati, come consiglia la maggior parte di medici, dietologi ed esperti di fitness! Brian non è certo il primo a cimentarsi in ‘imprese’ di questo tipo, ma quello che ha colpito (e l’ha catapultato sui giornali e i siti d’informazione del globo) è stato il risultato davvero inaspettato. Intendiamoci, lui ha messo subito le mani avanti e consigliato di non prendere il suo esempio, nonostante abbia raggiunto il suo scopo. E cioè dimostrare che pur mangiando carboidrati a ogni pasto abbinando però l’esercizio fisico si può anche dimagrire. “Non imitatevi”, avverte Brian, ma il suo progetto ‘Pizzapocalypse’ non solo gli ha fatto perdere qualche chilo sulla bilancia, ma ha anche migliorato la sua massa muscolare riducendo gli indici di grasso corporeo. Andiamo allora a scoprire nel dettaglio la ‘dieta’ a base di pizza seguita da questo giovane del New Jersey per 365 giorni. (Continua dopo la foto)

Brian ha sì ingurgitato tranci di pizza a ogni pasto, ma ha anche seguito un rigido programma di fitness. Si è allenato con costanza e si è anche fatto seguire dai medici nel corso del suo esperimento che, diciamolo pure, è stato abbastanza folle. Ogni giorno venti minuti di cardio, con sedute di sollevamento pesi almeno tre volte a settimana, ecco come ha smaltito tutta quella pizza. “Ho voluto dimostrare che un esercizio costante può portare a ottimi risultati anche in una dieta piena di carboidrati - ha spiegato Brian - Credo che i benefici dell'allenamento siano troppo sottovalutati quando si parla di alimentazione”. Il risultato in numeri? Quando ha portato a termine il progetto, Brian è passato da 75.8 a 73 kg di peso, migliorando, come detto, anche la sua massa muscolare. (Continua dopo le foto)


Insomma, alla fine è andata bene ma ricordiamo, facendo eco allo stesso Brian, di non imitare questo esperimento. Non è stato il primo e non sarà l’ultimo il giovane Northurp a cimentarsi in questo tipo di imprese. A questo proposito non può non saltare subito alla mente ‘Supersize-me’, l’esperimento poi diventato documentario portato avanti dal regista indipendente Morgan Spurlock. Quest’ultimo nel 2004 ha mangiato da Mc Donald’s per un mese intero per vedere quali effetti avrebbe avuto il cibo del fast food sul suo fisico. Tra cambi d’umore, disfunzioni sessuali e peso in aumento, senza contare il rischio di infarti, intossicazioni e dipendenza da zuccheri, Spurlock ha concluso anzitempo il suo progetto. E ci ha messo ben due anni prima di ritrovare il pesoforma a suon di diete ed esercizi fisici.