Alcuni cittadini, a Roma e a Napoli per ora, denunciano che i segni delle matite utilizzate per votare al Referendum costituzionale non sono indelebili. "La croce si cancella con una normale gomma", sostengono alcuni elettori. Caos e proteste si registrano per ora ad Acilia e alla Pisana a Roma, ma le segnalazioni continuano ad arrivare numerosissime da tutta la città. Caso simile in un seggio di Chiaia dov'è stata chiamata la polizia. Su alcuni telefoni è arrivato questo messaggio: "AVVISO PER CHI VOTA. La matita che vi forniscono per votare non è cancellabile. Portatevi una gomma da cancellare nel seggio, Votate è provate se realmente il voto non si cancella. In caso contrario chiamate le autorità competenti e denunciate l'irregolarità di svolgimento elezioni. Condividete il messaggio. Lo stato si beffa degli ignoranti… informiamoci …forza!". Questi i fatti.
Attenzione però: il segno lasciato dalla matita copiativa si può cancellare. Non del tutto, ma almeno fino al 90 per cento. E' normale che accada. Secondo Wikipedia:
Mentre la matita normale ha la mina di sola grafite, quella della matita copiativa contiene anche coloranti derivati dall'anilina e dei pigmenti, solubili in acqua. Il segno che ne risulta può essere cancellato solo per abrasione.
Diversamente dalle matite di sola grafite, il tratto di matita copiativa svela ogni tentativo di cancellazione tramite solvente, lasciando evidenti macchie sulla carta, essendo quindi immune da una manomissione altrimenti difficile da smascherare. Se si cancella il tratto di una matita copiativa utilizzando una gomma per cancellare, viene rimossa solo la componente in grafite del segno, lasciando visibili i pigmenti.
In altre parole la componente di grafite, la classica mina di matita, si cancella con una gomma, mentre la parte di coloranti e pigmenti è indelebile e può essere cancellata solo per abrasione. Solo una gomma abrasiva può cancellare del tutto il segno della matita copiativa, rovinando però la carta e rendendo visibile il tentativo di cancellare la croce. Tra l'altro è più facile che il segno venga cancellato parzialmente su un foglio di carta bianca comune rispetto alla carta della scheda con cui si vota.
Perché non usare una biro? si chiede qualche cittadino. Perché, spiega sempre Wikipedia:
Per il voto è più idonea della penna a sfera perché quest'ultima lascia una traccia che può essere visibile sul lato opposto della scheda, con possibili conseguenze negative per la garanzia del diritto alla segretezza del voto; la penna, inoltre, ha più possibilità di rottura, con il conseguente rischio di macchiare le schede, mentre la matita può agevolmente essere temperata. Se l'elettore dovesse sovrapporre le schede, nell'esprimere una preferenza su più schede elettorali, la matita copiativa non lascerebbe segni sulle schede sottostanti. Inoltre, non lascia trasparire segni sul retro della scheda, una volta piegata, prima di metterla nell'urna.
Ci casca anche Piero Pelù
"La matita che ho usato per votare era cancellabile. Dopo aver provato su un foglio e averlo constatato ho denunciato la cosa al presidente del mio seggio", denuncia il cantante Piero Pelù, che questa mattina ha votato a Firenze. Come si vede nella fotografia postata dallo stesso Pelù, la grafite è scomparsa dopo la cancellatura, ma il segno resta comunque visibile. Sulla scheda elettorale sarebbe ancora più visibile.

fonte: fanpage.it