C’era da aspettarselo. Aiuti tuo figlio per coprire le sue spese? Da oggi dovranno essere dichiarate al Fisco!!
Da ora in poi ogni operazione andrà giustificata al Fisco e gli accordi verbali tra le parti non saranno più sufficienti !
La crisi incalza e sempre più figli chiedono aiuto a genitori e parenti per riuscire a sbarcare il lunario, ma da oggi quando si riceverà denaro da un parente si dovrà dichiarare all’Agenzia delle Entrate.
Il motivo? Assicurarsi da dove viene il denaro, per far si che il Fisco non tacci come denaro in nero la somma ricevuta e tassare il capitale.
Sembra una novità ma, in realtà, è solo il normale cursus del redditometro che registra ogni nostro movimento bancario e controlla le spese dei contribuenti.
Per esempio se un parente, in un occasione di un evento quale matrimonio, compleanno, battesimo vi regala una somma di denaro, che decidete di usare per acquistare un i-phone, la dovrete dichiarare altrimenti scatterà l’accertamento da parte del Fisco.
L’ Agenzia delle entrate conosce quale è il vostro reddito, e se ritiene che la somma in toto, per comprare il vostro i-phone, corrisponde al vostro intero reddito farà partite accertamenti poiché ritiene, il denaro speso, proveniente da un reddito non dichiarato.
Per non incappare in una tale disavventura basterà, semplicemente, redigere un atto scritto di donazione, in forma privata con una data certa ben precisa.
Data certa, che dovrà essere convalidata tramite la registrazione della scrittura all’Agenzia delle entrate o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure con un e-mail PEC con firma digitale.
Inoltre il denaro dovrà essere versato attraverso strumenti tacciabili, ciò vuol dire, che si dirà addio alla bustina regalo e al bonifico per gli eventi speciali.
Tale procedura è fortemente consigliata specialmente in occasioni di battesimi e matrimoni in cui molto spesso si regala denaro. Il sistema sarà applicato sia per le donazioni che per i prestiti.
La scrittura privata non è necessaria però per le donazioni di modesto valore, poiché il limite della somma del regalo lo crea il reddito medio del ricevente.
Ciò vuol dire che sono ritenute donazioni modeste quelle che non vanno ad incidere pesantemente sulla ricchezza del donatore.
Fonte: blog.saltoquantico.org/