Matteo Renzi, primo cittadino di Firenze, ha dichiarato in un’intervista rilasciata al settimanale ‘Oggi’: “In banca ho 22 mila euro. Come sindaco prendo 4.300 euro netti. Mia moglie è insegnante precaria, insieme raggiungiamo 5.500 euro al mese. Abbiamo un mutuo trentennale sulla nostra casa di Pontassieve. E non ho neppure il vitalizio, mentre altri candidati alle primarie ne hanno più di uno, anche tre pensioni. Morale: stiamo bene, meglio di tanta gente certo, ma non riusciamo a mettere via granché. Io e mia moglie Agnese abbiamo fatto un accordo”.
E ancora: “Se vinco, lei dovrà per forza uscire, partecipare alla vita pubblica. Ma se perdo, sarà più facile rientrare nella normalità. Torno a fare il sindaco, non voglio premi di consolazione. E girerei il mondo con i miei figli. Vorrei visitare il Brasile, e magari andarci per i Mondiali di calcio e le Olimpiadi. Ora che siamo alla vigilia delle primarie vedo il cambiamento possibile, davvero non ci siamo mai stati così vicini. Ma se perdo c'è la vita, fuori, ed è fantastica. Vorrei gridarlo a tutti i politici: uscite dal Palazzo, godetevi la vita”.