Che fine ha fatto l’Uomo Gatto di Sarabanda? Che ve ne freghi o no, noi ve lo diciamo lo stesso, perchè l’uomo gatto sotto sotto stava simpatico un po’ a tutti.
Campione indiscusso di Sarabanda, quiz musicale su italia uno dal 1997 al 2004 condotto da Enrico Papi, l’uomo gatto (vero nome Gabriele Sbattella) è entrato nelle nostre case per ben ottanta puntate.
Non c’è essere umano sulla faccia della terra che non abbia sentito parlare del fenomeno Uomo Gatto: abbigliamento colorato, atteggiamento un po’ nevrotico un po’ sensibile, il nerd delle note musicali è riuscito a passare alla storia con uno dei programmi più amati della televisione italiana (e più insopportabili).
Ma chi è Gabriele Sbattella prima di diventare l’Uomo Gatto? Un perito aziendale corrispondente lingue estere laureato in traduzione ed interpretariato. Già. Ma soprattutto è animatore in un villaggio turistico, ed è proprio durante questa esperienza che ha una piccola parte in uno spettacolo ispirato a Cats da cui prende il soprannome Uomo Gatto.
Nel 2002 tenta il provino per Sarabanda e viene preso subito, entrando immediatamente nelle grazie del padrone di casa Enrico Papi. Partecipa alla prima puntata e batte il campione in carica Max, un po’ per bravura e un po’ per c**o, e continua ad indovinare canzoni come non ci fosse un domani. Tutta ‘sta tiritera per ben 80 puntate.
Ma se a noi basta un’ora di Enrico Papi per voler spaccare il televisore (che anche lui, poverino, dov’è finito?) , figurati cosa deve voler dire star con lui per tutto quel tempo.
Anche se l’Uomo Gatto ha sempre detto di aver avuto un ottimo rapporto con il presentatore, a un certo punto l’ansia da prestazione prende il sopravvento e fa cedere un po’ il campione. La stanchezza lo fa perdere nel duello contro Tiramisù (ve lo ricordate?) e da allora Sarabanda non sarà più lo stesso.
Per chi volesse sapere che fine ha fatto l’Uomo Gatto di Sarabanda, vi farà piacere che ha un suo blog personale (anche se non lo aggiorna da un po’) e che ha ricominciato a fare il traduttore e il giornalista.
Coltiva però il desiderio segreto di partecipare a un reality show: accontentatelo, per favore, noi non aspettiamo altro.
