Il matrimonio non è mai semplice, in nessun caso. Riuscire a dividere la propria vita con un’altra persona è un gesto di comunione molto importante ma richiede notevoli sacrifici, e non tutti riescono a portarlo avanti con successo. Se poi si sposano due persone che sin dal principio andavano poco d’accordo, come sovente accade, allora i problemi sono già annunciati in partenza.
Innanzitutto, la prima regola riguarda i figli. Una benedizione? Non per le statistiche matrimoniali: le ricerche effettuate in merito concordano sul fatto che la soddisfazione coniugale decresca significativamente quando arrivano i figli. Presi singolarmente i genitori li amano visceralmente, ma c’è un motivo sul perché ci siano così tanti divorzi con bambini a carico putroppo. E questo motivo è: quando arrivano loro, la coppia diventa marginale e passa in secondo piano. Ma non tutti sono pronti ad accettarlo.
Il matrimonio inoltre sembra avere influenze negative sulle pulsioni sessuali. Durante le prime settimane viene solitamente raccontata una crescita del desiderio dovuta all’eccitazione del momento, ma per la maggior parte delle coppie sposate si tratta di un fuoco di paglia: presto la routine finire con l’ammazzare la libido.
Cosa fare allora per rimediare a questo disastro annunciato? Semplice: scop…beh, avete capito senza necessità di dover concludere. Dopotutto è sempre l’uomo/la donna con la quale avete deciso, in piena coscienza ed autonomia, di dividere la vostra vita, no? Il National Survey of Families and Households statunitense spiega che le coppie che riducono il numero di situazioni hard dopo il matrimonio rispetto al periodo del fidanzamento, hanno molte più possibilità di arrivare alla separazione.
Gli uomini belli soffrono molto di più. L’avreste mai detto? Può sembrare un’affermazione stupida, ma molte grandi verità della vita in realtà lo sono. Il Journal of Family Psychology ha rilevato che gli uomini belli ricevono molte attenzioni dalle altre donne (bella scoperta), e per questo fanno più fatica a mantenere i giuramenti nuziali, con tutto ciò che ne può conseguire.
Di contro, gli uomini meno attraenti sono in media più contenti. Ma attenzione: se l’uomo è bello ma la donna lo è ancora di più, l’incidenza di questo problema si riduce molto. C’è chi liquida la questione con la parola “superficialità”, ma in realtà è semplicemente la parte istintiva ed irrazionale dell’essere umano che affiora.
Sempre rimanendo in tema di possibili tradimenti, uomini e donne che dipendono economicamente dal (o dalla) proprio/a partner, sono i più inclini a cornificare. Questa tendenza è stata provata da uno studio della University of Connecticut, ma forse lo sospettavate già vero? L’ateneo statunitense ha inoltre rilevato che gli uomini che dipendono da una donna tradiscono in media tre volte di più rispetto ad una donna che si fa mantenere dal compagno.
Ultimo consiglio: conosci te stesso, chiediti se il matrimonio fa per te. Perché il divorzio potrebbe essere scritto nei tuoi geni. Non credi? I ricercatori del Karolinska Institute di Stoccolma sono invece convinti che sia proprio così, e che dal nostro corredo genetico dipendano anche la fedeltà e la capacità di mantenere una relazione esclusiva nel lungo periodo. Perché la dura verità è che il matrimonio tradizionale, in fondo, non è per tutti.

fonte: donna.fidelityhouse.eu