Semplificazione fiscale per agevolare gli investimenti dall’estero. È questo l’obiettivo del Presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi che con il nuovo decreto legislativo punta a rendere il fisco un “amico” invece che una minaccia. Anche per chi trattiene per sè diverse somme di denaro invece che versarle come tasse…
FALSE FATTURE NON PUNIBILI FINO A 1.000 EURO – La novità più consistente è che il reato per falsa fattura, punibile con la reclusione da 18 mesi a 6 anni, non sarà più valido per chi non dichiara quanto effettivamente fatturato per una cifra inferiore ai 1.000 euro. E non è tutto.
EVASIONE SOTTO I 200.000 EURO PUNITA CON UNA MULTA – L’articolo 4 della bozza del decreto stabilisce inoltre che, nel caso di dichiarazione infedele, il reato penale (la galera) scatterà solo dopo la soglia dei 200.000 euro evasi. L’ammontare della soglia di superamento massima è aumentata di molto: ad oggi è fissata a 50.000 euro. Chi deciderà di collaborare con l’Agenzia delle Entrate vedrà poi la “soglia bonus” alzarsi fino a 400.000 euro da poter omettere nel pagamento delle tasse. Di questo passo quindi chi le pagherà?
