"La neve che cade sopra di me copre tutto col suo oblio, in questo remoto regno la regina sono io... Resto qui, non andrò più via, sono sola ormai, da oggi il freddo è casa mia!". Una strofa che sembra una vera e propria profezia, quella recitata da Ludovica Parete, la bambina che si è salvata con il papà, la mamma e il fratellino dopo la tragedia al Rigopiano. Era stata la regina dei ghiacci di Frozen prima di finire nella gelida trappola di quel maledetto hotel. Una storia ai limiti della realtà, per fortuna a lieto fine, nella tragica cornice delle storia dell'albergo investito dalla valanga. Solo due giorni prima della tragedia, la piccola Ludovica aveva vestito i panni di Elsa, la protagonista del celebre film d'animazione Disney " Frozen, il regno di ghiaccio", in occasione del suo sesto compleanno. Una coincidenza che, col senno di poi, fa venire i brividi diventando un inquietante presagio di ciò che poi sarebbe accaduto. Nel video postato dal padre su Facebook, Ludovica nei panni di Elsa, canta proprio il testo della colonna sonora del film "All'alba sorgerò", i cui versi finiscono per anticipare incredibilmente quella che sarebbe stata la sua odissea.
Eppure il destino della piccola Ludovica, è stato diverso, fortunatamente perché questa profezia, pensandoci bene, si è concretizzata solo in parte e dopo quell'alba, in cui lei è effettivamente risorta venendo tratta in salvo dalle macerie miste a neve dell'hotel. Quelle della recita, quindi, non sono state le sue "ultime parole sfortunate", la piccola ha continuato a vivere, salvata da quel gruppo di eroi chiamati comunemente Vigili del fuoco, riuscendo così a riabbracciare di nuovo la sua famiglia.
"Fare i genitori è il mestiere più bello del mondo", aveva scritto come titolo del video il signor Giampiero Parete, il babbo di Ludovica. E anche se per un attimo qualcuno ha pensato che per questa felice famiglia il destino fosse segnato per sempre, lo stesso fato aveva in serbo per loro invece un destino diverso. Ora Giampietro e la moglie potranno continuare a fare quello che è per certo, l'impiego a tempo pieno più duro e soddisfacente de mondo: il papà e la mamma. In bocca al lupo piccola Elsa, non smettere mai di cantare.

fonte: caffeinamagazine.it