Un fatto davvero drammatico quello che è accaduto a Rimini nella giornata di ieri. Sarebbero stati violenti e continuati calci e pugni rivolti al proprio cane tenuto al guinzaglio, a far scattare l’ira e la follia. Il signor Daniele S., operaio di 35 anni, stava rientrando a casa quando davanti gli si è parata una scena orribile, come egli stesso ci racconta:
“Passavo con la mia auto, quando ho sentito dei lamenti di dolore fortissimi, mi sono girato, e ho visto quel pezoz di m***a che dava violenti calci al cane, tenendolo vicino tramite il guinzaglio. Sono subito sceso e gli ho detto di smetterla, ma lui per tutta rispsota ha dato calci più forti. Allora non ci ho visto più, ho estratto la mia pistola e gli ho sparato a una gamba. Se ho sbagliato? Non lo so, ho agito d’istinto, volevo solo fermare quella immane violenza! Sono pronto a pagare. Rimini è cambiata.”
Chi ha assistito alla scena è subito scappato via, e ha chiamato l’ambulanza e la polizia, che ha poi arrestato il signor Daniele S., adesso in stato di fermo, sul quale pesano accuse pesantissime, tra le quali tentato omicidio. Il padrone del povero cane, Giacomo C., di 27 anni è ora ricoverato, non in pericolo di vita fortunatamente, anche se per i maltrattamenti al cane non gli verrà imputato nessun capo d’accusa. Davvero vergognoso!

fonte: lanozione.com