Un sos si diffonde via internet, un tam tam rimbalza su Facebook: «Cari amici siamo davvero in difficoltà; la crisi ci sta investendo con tutta la sua forza; investe noi e il progetto in cui crediamo da anni».
Il progetto in questione è il
ristorante la Locanda dei Girasoli, nato dalla volontà di alcuni genitori di ragazzi affetti da sindrome di Down, affinché i propri figli avessero una prospettiva lavorativa.
Così Claudio,Valerio, Emanuela e Viviana da anni lavorano come camerieri.
Ma la crisi, si sa, non guarda in faccia nessuno, neanche una realtà coraggiosa come la
cooperativa sociale I Girasoli che da anni sostiene persone affette da Sindrome di Down, offrendo loro un'integrazione sociale e un'opportunità occupazionale.
E adesso il ristorante, con sede
nel quartiere Quadraro, in via Dei Sulpici 117/h, ha dovuto dimezzare i giorni di apertura, dal mercoledì al sabato, e rischia la chiusura.
I responsabili ammettono come la Locanda dei Girasoli «non sia in una via molto frequentata di Roma ed è difficile farlo conoscere. Però se non riusciamo a farlo in fretta, le prospettive non sono allegre. La pizza è buona, il locale è carino ed economico e vale la pena dar loro una mano, non vi pare?».
Crediamo abbiano ragione: e l'appello non si rivolge solo alla gente, chiedendo un libero contributo, ma anche agli
uffici dell'Appio-Tuscolano, magari valutando di sottoscrivere una convenzione con il locale.
Perché con la forza di volontà, un girasole può sbocciare anche in autunno.Un sos si diffonde via internet, un tam tam rimbalza su Facebook: «Cari amici siamo davvero in difficoltà; la crisi ci sta investendo con tutta la sua forza; investe noi e il progetto in cui crediamo da anni».
Il progetto in questione è il
ristorante la Locanda dei Girasoli, nato dalla volontà di alcuni genitori di ragazzi affetti da sindrome di Down, affinché i propri figli avessero una prospettiva lavorativa.
Così Claudio,Valerio, Emanuela e Viviana da anni lavorano come camerieri.
Ma la crisi, si sa, non guarda in faccia nessuno, neanche una realtà coraggiosa come la
cooperativa sociale I Girasoli che da anni sostiene persone affette da Sindrome di Down, offrendo loro un'integrazione sociale e un'opportunità occupazionale.
E adesso il ristorante, con sede
nel quartiere Quadraro, in via Dei Sulpici 117/h, ha dovuto dimezzare i giorni di apertura, dal mercoledì al sabato, e rischia la chiusura.
I responsabili ammettono come la Locanda dei Girasoli «non sia in una via molto frequentata di Roma ed è difficile farlo conoscere. Però se non riusciamo a farlo in fretta, le prospettive non sono allegre. La pizza è buona, il locale è carino ed economico e vale la pena dar loro una mano, non vi pare?».
Crediamo abbiano ragione: e l'appello non si rivolge solo alla gente, chiedendo un libero contributo, ma anche agli
uffici dell'Appio-Tuscolano, magari valutando di sottoscrivere una convenzione con il locale.
Perché con la forza di volontà, un girasole può sbocciare anche in autunno.