Papa Francesco, durante l’omelia natalizia nella Basilica Vaticana di San Pietro, ha annunciato la più grande rivoluzione della Chiesa nella storia moderna. Nella liturgia solenne,ispirato dello spirito natalizio della semplicità e povertà del bambinello, ha deciso che dal 20 Aprile 2014, giorno di Pasqua e “resurrezione”, tutti i vescovi della Chiesa cattolica potranno indossare, nelle loro normali funzioni, giacca e cravatta, mentre i sacerdoti potranno anche, in maniera del tutto facoltativa, indossare normali abiti popolari, compresi i jeans al posto dell’abito talare nero, tipico del clero secolare, come già accade nel mondo evangelico. Queste nuove disposizioni, ha aggiunto il Papa, sicuramente avvicineranno ancora di più la Chiesa alla gente comune, che riconoscerà, nei loro presbiteri, figure semplici, disponibili e al servizio della comunità.
Nell’omelia, il Santo Padre, non ha specificato, però, come potranno vestire le suore e lemonache.
Potranno anche le donne indossare gonne e tailleur?
Ci auguriamo che non ci sia, anche questa volta, qualche forma di discriminazione o di maschilismo all’interno della Chiesa.