Così accade per il ritorno (quante volte sarà tornato?) di Roberto Benigni in Rai, il quale è stato ingaggiato per un one man show sulla Costituzione (ma non l'aveva già fatto a Sanremo?) in programmazione su Rai uno il prossimo 17 dicembre e per una serie di appuntamenti relativi alla lettura della Divina Commedia (qua più che di eterno ritorno possiamo parlare di eterno presente). Per tutto questo, lo show sulla Costituzione e il Tutto Dante, il comico toscano dovrebbe incassare dalla tv pubblica circa sei milioni di euro, e già si sono scatenate (tornano eternamente anche loro) le polemiche sull'ingaggio e sulla moralità di certe cifre in tempi di crisi (la quale, più che tornare ciclicamente, non si capisce se se ne sia mai andata).
Ora, siccome io vorrei sottrarmi al perverso meccanismo nietzschiano, mi dà pure fastidio un occhio e non ho nessuna voglia di ripetere le solite considerazioni, vi rimando semplicemente a un vecchio post (cliccate qua, buona lettura e tanti saluti). Tanto scriverei più o meno le stesse cose. Quasi quasi sto Nice (lo scrivo alla maniera degli studenti liceali) c'aveva preso.