ROMA, CANI AVVELENATI: SETTE CASI IN MENO DI DUE SETTIMANE, CACCIA AL RESPONSABILE
Bocconcini ripieni di stricnina per uccidere i cani dei vicini. Una pratica infima (oltre che penalmente perseguibile) sta sconvolgendo un intero quartiere a Via di Casal Selce, quartiere Casalotti, e ha fatto partire una caccia all’uomo con tanto di appelli su Facebook e volantini in tutta la zona.
Sono già sette in poco più di dieci giorni, infatti, gli amici a quattro zampe che hanno perso la vita a causa di avvelenamento come confermato dall’autopsia svolta dai veterinari di zona.
«Si tratta di una polvere bianca inodore letale anche per l’uomo. I sintomi compaiono già 30 minuti dopo l’assunzione quindi la terapia deve essere immediata. Purtroppo a Roma nel 2012 sono stati uccisi quasi 6 mila tra cani e gatti in questo modo», spiega il dott. Barberini. A Casal Selce per ora sono 6 le vittime, una invece a Selva Candida. In alcuni casi la morte è stata immediata, in altri ha provocato una lenta agonia. Tutto è iniziato il 7 novembre scorso quando ben 4 cani (meticci di proprietà del proprietario di un negozio di ferramenta e di quello di un noto campo da Paint Ball della zona) sono morti nella stessa notte. Due giorni dopo la triste sorte è toccata a un Beagle di una famiglia con una bambina piccola affezionatissima al suo cucciolo.
Dopo dieci giorni un altro caso: un pastore tedesco di 4 anni e mezzo. Ieri l’ultimo a Selva Candida: un volpino. L’allarme ha fatto il giro del quartiere, ma il colpevole non è stato ancora trovato. Nel frattempo nella zona a nord di Roma sono apparsi numerosi manifesti che mettono in guardia i padroni dei cani e anche su Facebook è iniziato il tam-tam: e c’è anche una taglia sul killer. «Ho un labrador, ma in questi giorni non l’ho potuto fare uscire di casa. Siamo tutti spaventati anche perché questo è sempre stato un quartiere tranquillo. Non capiamo il motivo di tanta cattiveria», ha dichiarato un’inquilina del Residence “I Casali” dove si sono verificati la maggior parte dei casi di avvelenamento. In questi giorni verrà fatta una denuncia contro ignoti. La pena per chi avvelena un animale infatti prevede la reclusione da 3 mesi a un anno, che raddoppia in caso di morte.
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