Una donna è stata trovata morta all’alba nel suo appartamento in via Enea a Roma, nel quartiere Appio. Il cadavere era riverso a terra in camera da letto: l’hanno trovata seminuda, con un cuscino sul viso e una molletta sul naso. A dare l’allarme è stato il figlio di 25 anni che abita nello stesso appartamento. La chiamata al 118 è avvenuta all’alba di mercoledì 22 giugno. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Appio Nuovo, della Squadra Mobile e della Scientifica.
La vittima è una donna di 65 anni, Paola Borghi. Agli investigatori il figlio della donna ha detto che qualcuno potrebbe essersi introdotto di notte nell’appartamento, forse per compiere un furto. Al momento non si esclude nessuna pista, compreso l’omicidio. Dai primi accertamenti, il cadavere presenta segni di soffocamento e sul viso aveva un cuscino. Secondo quanto riporta l’Ansa, il figlio, accompagnato dalla squadra mobile in Questura, ha riferito che stava dormendo nella stanza accanto e di non aver sentito nulla.
Avrebbe detto inoltre che la madre qualche giorno fa aveva perso le chiavi di casa. Dai primi accertamenti sembra che la porta dell’appartamento fosse regolarmente chiusa. Il suo racconto è ora al vaglio degli investigatori. 
fonte: blitzquotidiano.it