Potrebbe essere quello di Zhang Yao, la studentessa cinese scomparsa nel nulla pochi giorni fa, il corpo scoperto in via Guglielmo Sansoni, la strada che costeggia il campo nomadi di via Salviati, a Roma. Il cadavere è stato trovato in un cespuglio e, dalle prime informazioni, sembra appartenere a una donna orientale. Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, sembra che il corpo possa essere caduto o gettato da un treno in transito. A pochi metri, infatti, ci sono i binari su che percorrono ogni giorno i treni regionali che collegano Roma all'Abruzzo. Alle 4.10 di questa notte Trenitalia ha comunicato il ritrovamento di un cadavere tra le fermate di Tor Sapienza e Palmiro Togliatti della linea ferroviaria regionale FL2 Roma-Sulmona. Alle 7.05 la circolazione ferroviaria è stata riattivata. Sul posto gli uomini del commissariato Prenestino e della Squadra Mobile.
La ragazza, 21 anni, è scomparsa lunedì scorso. Una telecamera di sorveglianza la riprende mentre esce dall'ufficio immigrazione di via Patini, a pochi passi dal campo rom di via Salviati e dal luogo del ritrovamento del cadavere, dove ha appena rinnovato il permesso di soggiorno. Sembra dirigersi verso qualcuno, ma le telecamere non riescono a riprendere l'incontro. L'ultima a parlare con lei è un'amica. "Mi hanno rubato la borsa", dice Yao al telefono, poi si sente uno strano fruscio e la comunicazione si interrompe. Fino alle 6 il cellulare continua a squillare a vuoto, poi risulta irraggiungibile.

fonte: fanpage.it