Debora e Aurora: mamma e figlia di 9 anni. Sono loro le due persone rimaste intrappolate sotto le macerie dopo il crollo della palazzina ad Acilia, quartiere a sud di Roma. La mamma è insegnante di italiano nella scuola Traiano di Dragona, quartiere limitrofo ad Acilia, dove studia anche la figlia Aurora. Al momento dell’esplosione il papà era al lavoro in un supermercato della zona, mentre il figlio più grande, Lorenzo, era fuori casa. Le due persone estratte vive dalle macerie e trasportate in eliambulanza in ospedale sarebbero invece il fratello e la sorella di Debora, che aveva perso recentemente i genitori. La palazzina crollata era un edificio a due piani formato da quattro appartamenti. Al piano terra abita una famiglia cingalese, che non c’era al momento dell’esplosione. L’altro appartamento sempre al piano terra era adibito a studio dentistico. Al primo piano c’erano le due case principalmente interessate dal crollo.
A quanto riferito l’uomo recuperato avrebbe riportato ferite lacerocontuse e traumi su tutto il corpo. Potrebbero esserci almeno due persone sotto i solai che hanno ceduto nell’esplosione che si è verificata in una palazzina ad Acilia. Ci sarebbero comunque quattro persone disperse, tra cui una bambina di pochi anni.
Anche una donna è stata estratta viva dalle macerie. La donna ha 68 anni: ha riportato traumi da schiacciamento, è stata considerata in codice rosso ed era cosciente. L’eliambulanza l’ha trasportata al Policlinico Gemelli di Roma. Si cercano due persone: lei sarebbe una maestra e la bimba avrebbe 8 anni. Secondo alcune fonti, non sarebbero stati in casa, al momento del crollo, il marito della donna e il figlio più grande. Il personale impegnato nelle attività di soccorso è a lavoro per estrarle. Sul luogo sono presenti Vigili del fuoco, Carabinieri e personale della Croce Rossa. Mentre procedono i lavori per il recupero delle persone coinvolte, non è ancora chiara la causa dell’esplosione che ha fatto crollare la palazzina.
fonte: nextquotidiano.it