Era appena febbraio di quest’anno quando l’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary, dichiarò che la famosa compagnia aerea irlandese aveva intenzione di cominciare a effettuare voli dall’Europa agli Stati Uniti a prezzi stracciati. Dieci euro per andare in America e solo sette per tornare. In tutto diciassette euro per un biglietto di andata e ritorno negli Usa. Poi, pochi giorni fa, dalla rete è arrivata l’ufficialità: Ryanair inaugurerà il suo primo volo transoceanico low cost il prossimo 12 dicembre.
I VOLI ROMA CIAMPINO-NEW YORK – Secondo quanto si è appreso, l’unico aeroporto italiano destinato, per il momento, a sostenere la tratta diretta a New York è quello di Ciampino (Roma), che prevede inizialmente un volo al giorno a un orario prestabilito e al prezzo di 9,99 euro per il biglietto di andata e di 12 euro (quindi poco di più di quanto annunciato a febbraio) tasse incluse per quello del ritorno. È escluso, ovviamente il bagaglio da imbarcare (che costerà 10 euro, per un peso massimo di 20 kg). Ma, per chi intendesse raggiungere la Grande Mela col solo bagaglio a mano, le spese totali da sostenere saranno di appena 22 euro. Le prenotazioni, a quanto si è appreso, potranno essere effettuate dalle ore 23 del 4 novembre.
ONLINE I PREZZI STRACCIATI – Una notizia che, chiaramente, ha fatto in pochissimo tempo il giro della rete ed è diventata virale su tutti i social network. Fino ad ora, infatti, pur prenotando con largo anticipo, era quasi impossibile trovare biglietti per gli Stati Uniti a meno di 400/500 euro. Chiaro, quindi, il motivo di tanto scalpore. Peccato, però, si tratti dell’ennesima bufala che si è diffusa a macchia d’olio. E per capirlo sarebbe bastato notare che a pubblicarla era stato il noto sito umoristico Corriere del Corsaro.
IL PROBLEMA DELLE TRATTE A LUNGO RAGGIO – Addio viaggi low cost per New York quindi? No, perché l’annuncio di febbraio dell’ad Michael O’Leary è vero. Ma occorrerà aspettare molto più tempo: al momento, infatti, il colosso dei voli low cost ha una flotta di quasi trecento Boeing 737-800 che non sono in grado di effettuare voli intercontinentali. Ryanair dovrà quindi acquistare aerei per le tratte lungo raggio. Un’operazione che potrebbe richiedere fino a cinque anni. No aerei, no party!
