É stato
scoperto e fermato dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli il
rapinatore seriale delle farmacie della Capitale.
L'uomo, soprannominato il "rapinatore con gli shorts”, per via del fatto che portava a termine i sui colpi con i pantaloni corti, è un romano di 43 anni con precedenti penali e laureato in ingegneria. Dal 15 giugno al 3 settembre sonostati ben
nove i colpi messi a punto, sette dei quali compiuti in un arco di 27 giorni.
La modalità del furto, come mostra anche un video, era sempre la stessa: rubava un motoveicolo, faceva un sopralluogo e poi vestito di casco e fazzoletto per corpire il viso, entrava nelle farmacie e le rapinava minacciando il personale con una pistola. Ora l'uomo è in carcere. Era così rapido nel mettere a segno i colpi, che il suo soprannome era diventato ”flash“.
Veloce in tutto: impiegava pochi secondi per rubare motorini in sosta, mentre in pochi minuti assaliva e ripuliva farmacie una dietro l’altra. Ma il rapinatore in questione non era un bandito qualsiasi, bensì un ingegnere licenziato che aveva deciso di accumulare soldi sottraendo l’incasso agli esercizi commerciali di turno. Curioso pure il movente: il malvivente seriale voleva semplicemente diventare proprietario di una Mercedes. Lui che lavorava in un’officina affiliata alla Bmw.
Davvero singolare questa storia fatta di aggressioni a mano armata, che ha visto il bandito-ingegnere irrompere in numerose farmacie tra via Salaria e via Somalia. Innanzitutto, l’abbigliamento: i colpi sono tutti
avvenuti tra giugno e settembre, quindi in piena calura estiva. Ed ecco che il rapinatore si presentava alla cassa con il casco ben infilato in testa ed i calzoncini corti.
Al punto che i farmacisti aggrediti non hanno avuto dubbi nel descriverlo come «l’uomo dagli shorts». Grazie alle competenze maturate come ingegnere meccanico, poi, il rapinatore improvvisato impiegava un solo minuto per rubare uno scooter in strada: quindi avviava il motore e, montato in sella, raggiungeva le farmacie dei Parioli per svaligiarle.
In una sola sera, ad esempio, è riuscito a mettere a segno tre rapine di fila. Arrivava in motorino e si allontanava in taxi oppure in bus. Ma le telecamere di sorveglianza l’hanno tradito: grazie ai filmati, infatti, i carabinieri hanno pazientemente ricostruito le mosse del rapinatore in calzoncini corti dentro e fuori i negozi
assaliti e svaligiati. Quindi sono scattate le manette. Si tratta di un romano 43enne, peraltro già in carcere per reati analoghi.
M.O. è accusato di aver messo a segno 9 colpi in altrettante farmacie tra il 15 giugno e il 3 settembre 2012, sette delle quali compiute in 27 giorni.
GUARDA IL VIDEO:
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=854ThUr68UU