I due, probabilmente spinti dall’esile statura della donna, hanno ritenuto opportuno aggredirla alle spalle, convinti che, una volta colta di sorpresa, una povera e innocente ragazza, potesse essere rapinata facilmente, ma non è così che è andata. Nozomi Tanaka, infatti, è una insegnante di Aikido, una arte marziale giapponese, grazie alla quale è riuscita a mettere K.O. i due malviventi.
A parlare è un testimone oculare, un passante che ha visto in prima persona tutta la scena: “Ho visto i due uomini avvicinarsi furtivamente alla ragazza alle spalle, e saltarle addosso. Sono corso a soccorrerla, ma non ho fatto in tempo, appena ho attraversato la strada i due erano già a terra e privi di sensi.”
I due malviventi hanno riportato uno la frattura del bravvio sinistro, mentre l’altro un forte trauma cerebrale, dovuto a un violento calcio in faccia. La donna è stata condotta in caserma. e interrogata per diverse ore, adesso si trova al consolato giapponese, e su di lei pendono accuse come ‘lesioni aggravate’, e rissa. La donna ha dichiarato: “Mi hanno tenuta in questura per ore, come un criminale, nonostante io fossi stata aggredita, e non il contrario. Qui in Italia trattate i criminali come innocenti, mentre le vittime come colpevoli!”

fonte: lanozione.com