Caos in una palazzina comunale di Albano Laziale. Un nucleo familiare, composto da marito e moglie sui 60 anni, non sa più a chi rivolgersi per mettere fine a continui episodi di stalking e minacce nei loro confronti. Secondo quanto hanno più volte segnalato a Polizia di Stato e Carabinieri, i due sarebbero presi di mira da ignoti che, nel tempo, avrebbero messo in atto una serie di azioni intimidatorie chiaramente rivolte a loro. Solo negli ultimi tre mesi hanno sporto denuncia sei volte alle forze dell'ordine, consegnando biglietti con minacce di morte e fotografie delle intimidazioni ricevute.
L'episodio più grave è avvenuto quando hanno trovato «gettato olio di semi davanti alla porta – come si legge nella denuncia presentata al Commissariato di Polizia di Stato di Albano Laziale – fino alle scale limitrofe, mettendo nel contempo in pericolo di caduta sia me che la mia famiglia che ignari condomini» spiega la vittima.
Ma non è tutto: i coniugi hanno più volte trovato dei post-it appesi con lo scotch davanti alla porta del loro appartamento con vere e proprie minacce di morte. Le scritte sono rivolte soprattutto alla donna, apostrofata come donna di facili costumi e strega. L'autore dei biglietti scrive che non ha paura delle guardie e che ha intenzione di ammazzare la donna, il grasso marito e il figlio. In più casi hanno trovato segni di vernice bianca e gialla sulla porta.
Gli inquilini, esasperati dalle continue minacce alle quali sono seguiti anche svenimenti e stati di ansia, hanno dei sospetti esplicitamente dichiarati alle forze dell'ordine. Sembra, infatti, che abbiano dei cattivi rapporti con gli inquilini del piano di sotto e che alcuni di questi biglietti siano addirittura firmati dalla donna che abita sotto di loro.