Roma non è una zona sismica, non ci sono rischi che sotto la Capitale possa svilupparsi l' epicentro di un terremoto. Ma è l' onda sismica a preoccupare. Come riporta il Tempo la mappa dell' Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, infatti, non fa dormire sonni tranquilli ai romani.
Non ha senso considerare il territorio del Comune di Roma come unica zona sismica poiché la sua estensione areale è quella di maggiore entità della Regione Lazio e la gran parte dei suoi 19 municipi hanno un' estensione superficiale superiore alla media dei comuni della Regione.
"A Roma è più a rischio il centro storico rispetto a Ostia — dichiara Antonio Colombi, geologo della Protezione Civile, autore della mappa sismica della Regione Lazio — perché ci sono edifici storici con case arroccate e vicine, con vicoli stretti". Pericolosità più alta al Tuscolano, Tiburtino e Nomentano, mentre le zona del mare da Terracina all’Argentario sono asismiche. Nella classifica del rischio Roma è medio-bassa rispetto ad Amatrice che è alta.
"Il centro storico di Roma è più a rischio perché ci sono edifici storici con case arroccate e vicine con vicoli stretti" dichiara Colombi. Cercando di individuare differenze tra quartieri però "non si può generalizzare tra le colline come i Parioli, Monteverde e Monte Mario, si può solo dire che dove ci sono spazi aperti, c’è meno rischio".

fonte: liberoquotidiano.it