Incredibile la vicenda di una 68enne parlemitana, Rosalba Giusti, che dopo 4 anni di coma si è risvegliata all’improvviso chiamando per nome l’infermiera di turno. L’anziana ha passato gli ultimi 45 mesi della sua vita in coma all’ospedale per neurolesi Bonino Pulejo di Messina. La vicenda è raccontata da ‘Repubblica’ e lascia senza parole i medici: “Mai visto un risveglio così in 25 anni di attività”. Uno dei più noti neurochirurghi italiani, Renato Scienza, conferma: “Un caso eccezionale che interroga il mondo scientifico”.
I medici cercano di spiegare così quanto accaduto a Rosalba Giusti: “Si chiama sindrome di Locked In, percepisci quello che ti sta intorno ma non dai segni esterni”. Mentre sembrava che dormisse, la donna memorizzava i nomi di tutti, tant’è che al risveglio ha dato un nome a quella donna che la assisteva.
Come se non bastasse, al risveglio ha iniziato a canticchiare le canzoni di Claudio Baglioni e Massimo Ranieri. Ora però si apre un nuovo fronte di battaglia, con i figli della 68enne che si appellano alle istituzioni per trovare un’ospedale più vicino dove poter curare la madre.
Nell’isola c’è un solo centro pubblico specializzato per questo tipo di pazienti, quello di Messina appunto, e un reparto all’ospedale Giglio di Cefalù.
Poi c’è l’Asp di Palermo, dove sorge il centro Villa delle Ginestre per pazienti con lesioni spinali, che è stato finanziato con soldi pubblici ma che non è ancora attrezzato per curare i pazienti con lesioni cerebrali.
Così, quanto un paziente come Rosalba Giusti si risveglia dal coma è costretto a costosi pellegrinaggi.
fonte: direttanews.it