Una
fashing blogger è stata
denunciata dai vigili di Milano con l'accusa di aver
rubato capi di abbigliamento di alta moda per un valore di circa
60 mila euro. L'indagine dell'Unità antiabusivismo della Polizia locale, diretta dal comandante Tullio Mastrangelo, è nata dalla denuncia delle due titolari di una società che a Milano lavora nell'ambito della moda e delle grandi firme. Nell'appartamento di una loro collaboratrice esterna, Olivia-Alessandra Clenin, 25enne milanese, nota fashion blogger, proprietaria di un appartamento di lusso a Milano e di due abitazioni a Ginevra, sono stati trovati 220 capi di abbigliamento femminile di diverse marche (Manoush, Traffic People, Tuwè Italia, Vittoria Romano, Ferragamo, Adidas, McCartney), sottratti illegalmente, secondo gli agenti, alla società che si occupa di sfilate di moda e servizi fotografici per riviste specializzate.
La giovane, denunciata per furto e appropriazione indebita, si appropriava degli abiti dopo che questi erano stati indossati per i servizi di moda. Gli abiti venivano successivamente messi in vendita anche attraverso il suo fashion blog, come fossero capi da lei acquistati e mai indossati. Gli agenti sono riusciti a ricostruire i movimenti delle donna tra l'Italia e la Svizzera fino a 'incastrarlà dopo un perquisizione domiciliare a Milano, e a recuperare gran parte della refurtiva, esposta come in un vero e proprio showroom con ancora le etichette originali. Sono in corso ulteriori indagini per verificare se in altre società dove la giovane ha lavorato si siano verificati furti simili.