
Per quanti non dovessero ricordare, c’è il suo sito ufficiale che può fornire tutte le informazioni e i riferimenti del caso, dove leggiamo che nel 1973 vince il primo premio, il Club Magico Italiano di Bologna gli riconosce di essere il ventriloquo più giovane al mondo. Nel 1979 comincia a lavorare a “Domenica In”, nella storica prima edizione condotta da Corrado Mantoni, passa a “Buona Domenica” nel 1984 come ospite fisso, quando conduceva un certo Maurizio Costanzo. E poi “Domani Sposi” condotto da Giancarlo Magalli, nel 1987 “Ghibli” con 12 puntate condotte da Maria Giovanna Elmi. E ancora “Via Teulada 66″ nel 1988 (a condurre c’era Loretta Goggi), “Uno Mattina”, “Solletico”, il “Maurizio Costanzo Show”, e tante altre ancora.
Ricorderete di certo Antonio Lubrano, storico conduttore del programma che scopriva truffe e raggiri in onda su Rai Tre, Mi manda Lubrano. Con quella sua parlata e quel suo gesticolare, dopo una premessa robusta chiosa con un sonoro “la domanda sorge spontanea”: ma Italia’s Got Talent non proponeva di scovare il “vero talento nazionale”, nascosto nel sottobosco del mondo delle arti e dello spettacolo? Come è possibile, allora, che il “vero talento nazionale” sia un ventriloquio di 52 anni, già noto nell’ambiente dello spettacolo e della televisione? Pensateci anche voi. Del resto se Al Bano vincesse X Factor, non sarebbe una cosa fuori posto?