Vi è mai capitato di svegliarvi improvvisamente durante la notte e non riuscire a muovere un muscolo del vostro corpo? Si tratta di un fenomeno noto come Paralisi del sonno.
Normalmente si inizia a sentire un formicolio nel corpo, che arriva fino alla testa e poi agli arti. Spesso la “vittima” di questa paralisi prova ad urlare e a dimenarsi, riuscendo al massimo a sussurrare o fare piccolissimi movimenti.
Succede, sostanzialmente, quando la mente è sveglia, ma il corpo ancora deve riprendersi dal torpore del corpo. È una cosa del tutto normale, anche se mette un po’ d’angoscia.
Gli esperti rivelano che questo fenomeno, nello specifico, si palesa quando ci svegliamo durante la fase REM del sonno. Rem sta per, Rapid Eye Movement ovvero, movimento oculare rapido. È proprio in questa fase che facciamo i sogni più intensi ed i nostri occhi si muovono, mentre il corpo è completamente paralizzato.
Durante questo processo entrano in azione dei neurotrasmettitori che regolano l’attività dei muscoli e per questo motivo è come se nel sonno fossimo paralizzati.Alcune volte questo sistema funziona male e provoca questa sensazione.
Durante ogni fase REM, come detto in precedenza, i grossi muscoli sono paralizzati. Questo meccanismo probabilmente serve a difendere l’individuo dai movimenti che un sogno potrebbe provocare. Per questo motivo la paralisi nel sonno sembra normale. Ma ciò che è inconsueto è questo stato cosciente della mente.
Durante la paralisi del sonno l’individuo riesce, in alcuni casi, a muovere solamente gli occhi, la lingua o piccolissimi movimenti degli arti.
In pratica la paralisi è dovuta alla persistenza dello stato di atonia dei muscoli, vi è una discordanza tra mente e corpo. Il cervello è attivo ed il soggetto riesce anche a vedere o sentire ciò che lo circonda. Questo puo’ incutere molto terrore ed angoscia. Le cause più comuni sono: mancanza di riposo, stress e ritmi di sonno irregolari.
A volte si crede di aver fatto un brutto incubo, ma invece spesso è tutto reale. Fortunatamente questa sensazione persiste per poco tempo.
E’ più semplice svegliarsi da questo stato, se iniziato da poco, concentrandosi ad aprire gli occhi ed a muovere un arto alla volta. Alcune volte si puo’ anche tentare di fare dei movimenti bruschi per “svegliare” il corpo.

fonte: mondoincredibile.com