SARA ANZANELLO, TROVATO IL FEGATO: 'L'OPERAZIONE È IN CORSO' - FOTO
«Si é concluso l'intervento pochi minuti fa. La prognosi rimane riservata e nuovi aggiornamenti saranno dati nella giornata di lunedì», con questo messaggio su Twitter lo staff ha comunicato ai fan della pallavolista il suo stato di salute.
Già ieri lo staff aveva ringraziato tutti gli amici e i fan: «Sentiamo il dovere di ringraziare quanti ci sono vicini con il loro affetto e si sono interessati alle condizioni di salute di Sara e continuano a farlo: amici, conoscenti e tifosi. Lo facciamo in un momento in cui Sara sta affrontando una sfida difficile, noi continuiamo a tifare per lei e in questo delicato momento chiediamo massima tranquillità e il più stretto riserbo».
É in corso l'intervento su Sara Anzanello,la campionessa di pallavolo ricoverata in gravissime condizioni per una forma fulminante di epatite. Secondo quanto fa sapere lo staff sul profilo facebook della giocatrice, «è iniziata questa mattina l'operazione di trapianto del fegato. Nel pomeriggio sarà comunicato il bollettino medico. Grazie a tutti per il vostro affetto».
Il malore è stato avvertito martedì, poi il ricovero a Baku, in Azerbaijan, dove la centrale originaria di Ponte di Piave gioca attualmente. Poi il trasferimento in Italia. La Anzanello era stata sottoposta di recente a controlli prima a Baku e poi a Istanbul. La decisione del trapianto è spettata ai medici italiani, che hanno visto aggravarsi improvvisamente le condizioni di Sara. I genitori, padre operaio e madre impiegata, si sono precipitati al capezzale della figlia e stanno vivendo ore d'angoscia.
Nata a San Donà di Piave (Ve) nel 1980, Sara Anzanello ha iniziato a tirare le prime schiacciate con la maglia del Volley Salgareda, storica società della pallavolo trevigiana. Ha assaggiato il professionismo con Latisana in A2. Ed è arrivata in Serie A1 nel 2001 con la maglia di Novara, che ha vestito per 8 stagioni vincendo una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, una Top Teams Cup e due Coppe Cev. Nel 2009 veste la maglia di Villa Cortese, di cui diventa il capitano nella stagione successiva, vincendo due Coppe Italia e disputando altrettante finali scudetto. Proprio nel 2011 si trasferisce all'Azerrail Baku, con cui sfiora per due volte la final four di Champions League. In azzurro dal 1998, vince i Mondiali nel 2002, la World Cup nel 2007 e nel 2011 e la medaglia d'argento agli Europei del 2005, per 272 presenze totali.
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