Doveva essere una foto ricordo come tante altre. Rischiava di trasformarsi in un momento drammatico. Protagonista una bella bambina bionda, Molly, due anni. A fotografarla la madre, Bianca Dickinson. Che mentre scattava, si è accorta di qualcosa di strano. Anzi, di molto pericoloso.
Il serpente velenoso e la bambina
Ai piedi della bambina, e a guardarlo bene si nota, non ci sono infatti solo tubi e pezzi di ferro, ma anche un grosso serpente. Scenario, Wimmera, nello stato di Victoria, in Australia. Molly, due anni, camicetta bianca, gonna e fiocco celesti, indica qualcosa alla mamma e lei subito immortala la bimba. Nota che c’è qualcosa a terra, ma, spiega «Pensavo fosse un pezzo di legno». Invece no: «Mi sono accorta che si muoveva». E infatti si trattava di un grosso serpente, a pochi centimetri dai piedi della sua piccola. «Quello che mi veniva d’istinto fare - spiega Molly, la mamma - era di prenderla in braccio, ma ho capito che se fossi stata ferma, anche Molly non si sarebbe mossa, e il serpente non avrebbe avuto motivo di muoversi». Tra l’altro non si trattava di un serpente qualsiasi, ma di un serpente bruno orientale, considerato il secondo serpente più velenoso della terra, nonché quello responsabile del maggior numero di decessi in Australia.
«Non ho dormito»
Alla fine comunque Molly non si è accorta di nulla, tutto è finito bene, ma per la madre sono stati minuti difficilissimi. «Non ho dormito, mi si è chiuso lo stomaco per giorni». La foto poi l’ha pubblicata su Facebook: «A guardarla ancora mi viene un infarto» scrive la donna.

fonte: corriere.it