Chi pensava che l’autunno caldo degli scioperi fosse terminato si sbagliava. Gli ultimi giorni di novembre regaleranno, si fa per dire, ulteriori disagi ai viaggiatori, in virtù dell’agitazione che riguarda il settore dei trasporti.
Non ci sono segnali che fanno pensare a una marcia indietro per quel che riguarda lo sciopero generale nel settore trasporti del 29 e 30 novembre 2012. Uno sciopero su più fronti che metterà in ginocchio coloro i quali viaggiano su treni, metro, autobus aerei e navi.
Problemi per quel che riguarda il trasporto pubblico con ripercussioni in diversi settori. I disagi iniziano domani mattina, 29 novembre, ma proseguiranno anche il 30 novembre e persino sabato 1 dicembre, ma solo per la mattinata.
Si tratta di uno sciopero voluto da FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL TRASPORTI, FAISA CISAL e O.S. CUB. Una mobilitazione che avrà tempi e modi diverse a seconda dei vari settori del trasporto.
Cominciamo da i disagi previsti per domani, giovedì 29 novembre. Lo sciopero comporterà uno stop che paralizzerà per 24 ore metropolitane, tram e autobus, urbani e interurbani. Una giornata intera di sciopero che bloccherà il trasporto pubblico locale e che concerne tutto il territorio nazionale,
Per essere sicuri di gestire al meglio la situazione, il consiglio è di informarsi al meglio città per città, considerato che possono esserci variazioni e che in molti casi non saranno assicurati nemmeno i servizi minimi.
TRENI
L’agitazione del settore treni comincia alle 21.00 di giovedì 29 novembre e finisce alle 21.00 di venerdì 30 novembre. Ma bisogna tenere presente che c’è anche in contemporanea lo stop delle attività di supporto al comparto ferroviario, previsto per l’intera giornata del 30 novembre. Il che vuol dire che la mobilitazione e i disservizi potrebbero andare avanti pure dopo le 21. Per fortuna un numero minimo di treni sarà garantito per legge. Vi consigliamo in ogni caso di informarvi nel dettaglio per conoscere le tratte chiamando il Call Center (800 892021) o sul sito web di Trenitalia.
TRASPORTI MARITTIMI
Disagi anche per i collegamenti marittimi con le isole minori. Ci dovrebbe essere uno stop per l’intera giornata del 30 novembre 2012. Invece navi e traghetti che garantiscono i collegamenti con le isole maggiori non saranno attivi dalle 8.00 del 30 novembre alle 8.00 dell’1 dicembre. Fortunati gli abitanti della regione Campania, che non partecipa allo sciopero.
SETTORE AEREO E ALITALIA
Chiudiamo con i disagi dello sciopero del comparto aereo. Diciamo subito che sono previsti forti disagi per chi vola per lavoro o per gli spostamenti del fine settimana. I disagi maggiori riguardano tutta la giornata di venerdì 30 novembre quando si fermeranno tutti gli addetti del settore aereo, aeroportuale e indotto degli aeroporti. Scioperano anche i lavoratori di Alitalia-CAI.