Tensione tra forze dell'ordine e militanti di Blocco studentesco (area di destra) a Roma. I manifestanti volevano
forzare un cordone di sicurezza a via Ripetta per arrivare a Palazzo Chigi. Dopo un
lancio di sassi contro le forze dell'ordine c'è stata una
carica di alleggerimento. I manifestanti di Blocco studentesco erano circa un centinaio e si erano radunati a Piazza del Popolo all'altezza di vai di Ripetta per tentare di raggiungere Palazzo Chigi. Ma hanno trovato un cordone delle forze dell'ordine a sbarrargli il passo. I manifestanti hanno risposto con un lancio di oggetti e sassi. Poi la carica di alleggerimento per disperderli.
Tre uomini delle forze dell'ordine sono rimasti feriti.

A
Torino migliaia di manifestanti hanno prima fatto un
blitz alle Agenzie delle entrate. Poi hanno occupato il cantiere del grattacielo Intesa San Paolo. La polizia ha sparato lacrimogeni. Gli agenti hanno caricato il corteo degli studenti a
Brescia, dove poche ore prima hanno
arrestato tre studenti. Occupata la stazione.
Scontri anche a Padova.
È cominciata con
gravi disagi per la circolazione la giornata di scioperi incrociati a Milano, con la concomitanza delle manifestazioni di
Cgil, studenti, lavoratori del S.Raffaele per la
Giornata di mobilitazione europea e sciopero generale. Una situazione aggravata dalle astensioni dal lavoro anche nel settore dei trasporti, ad esempio i treni. Secondo quanto riferito dalla Polizia locale estemporanei
blocchi del traffico si registrano in diverse piazze e strade della città, sia per l'ammassamento ai vari cortei sia per la presenza di decine fino a centinaia di studenti che «a macchia di leopardo» stanno convergendo in manifestazione. Ad essere già iniziati sono i cortei dei lavoratori dell'ospedale S. Raffaele, che da piazza Udine, nella zona nord-est della città si stanno dirigendo in
piazzale Loreto e il corteo della Cgil, da
piazza Oberdan a Duomo. Mentre per le 9.30 è previsto quello degli studenti, da
largo Cairoli a piazza Vetra, sui Navigli, nella zona sud della città. I mezzi pubblici, al momento, soprattutto le linee della metropolitana, appaiono regolari anche se alcuni mezzi sono bloccati nel traffico.
"STAY CHOOSY" A MILANO Un lungo corteo contro le politiche di austerity, parte della Giornata europea di mobilitazione, è partito alle 10 da largo Cairoli, in centro a Milano. La manifestazione, organizzata dai collettivi studenteschi e universitari, intende sfilare per le vie del centro della città per chiedere, tra le altre cose, maggiori risorse per la scuola pubblica. Tra gli striscioni che costellano il lungo serpentone di giovani, uno recita: 'Stay choosy', rilettura del motto 'Stay hungry' (restate affamati) del fondatore di Apple Steve Jobs e di quel 'choosy' (schizzinoso) con cui il ministro Fornero definì qualche giorno fa i giovani italiani.
QUATTRO CORTEI A ROMA A Roma
quattro cortei e vari sit-in e blitz a sorpresa, da Montecitorio al ministero dell'istruzione in viale Trastevere: Roma si prepara a un mercoledì da dimenticare. Gli studenti delle superiori sono partiti alle 9 da
Piramide alla volta del Centro, dove si uniranno agli universitari in marcia dalle 9:30 da Piazzale Aldo Moro e da Via Ostiense.
I
Cobas inizieranno il corteo da
Piazza della Repubblica alla volta di Piazza Sant’Apostoli, con possibili blitz al Parlamento dove saranno in sit-in i docenti cosiddetti inidonei, mentre la manifestazione della C
gil partirà da Bocca della Verità direzione Via delle Botteghe Oscure, Corso Vittorio Emanuele II e piazza Farnese.
IN MIGLIAIA A TORINO Migliaia di lavoratori partecipano a Torino alla manifestazione organizzata dalla Cgil nell'ambito dello sciopero generale di 4 ore (8 per la pubblica amministrazione e la scuola) in concomitanza con la protesta indetta dalla Confederazione europea dei sindacati contro le misure di austerità dei governi. Apre il corteo, subito dietro lo striscione della Camera del Lavoro di Torino, un grande drago che rappresenta la finanza, con una coda lunga 25 metri e in bocca un cartello con la scritta 'lavorò. Sulla coda tutte le categorie della Cgil hanno scritto i dati più significativi della crisi dei rispettivi settori. Il corteo, partito da piazza Vittorio Veneto, raggiungerà piazza Castello dove sono previsti gli interventi di un esodato, un lavoratore di Mirafiori e un dipendente della Fnac. Concluderà il segretario generale della Camera del Lavoro di Torino, Donata Canta.
EUROPA SI MOBILITA L'Europa si mobilita contro le politiche di austerity dei governi. Dal Regno Unito al Belgio, alla Spagna, Portogallo e Grecia - oltre che all'Italia - oggi sono previsti scioperi e manifestazioni per «un giorno di azione e solidarietà», ha annunciato la confederazione europea dei sindacati, la Ces. In Grecia sono previste astensioni dal lavoro per tre-quattro ore, mentre in Belgio i sindacati delle ferrovie intendono bloccare il traffico dei treni. Si fermeranno anche Madrid e Lisbona, con gli scioperi dei mezzi pubblici, la paralisi nel settore alimentare, la chiusura delle fabbriche. E questa mattina, durante le manifestazioni legate alla mobilitazione generale almeno 16 persone - tra cui 3 poliziotti - sono rimaste ferite negli scontri e altre 42 sono state arrestate. Per Candido Mendez, segretario generale del sindacato spagnolo Ugt, l'Unione Generale dei lavoratori, lo sciopero di oggi rappresenta un atto di «difesa personale» per preservare la «dignità» dei lavoratori spagnoli ed europei. A causa del blocco odierno nella penisola iberica alcune compagnie aeree spagnole e la portoghese Tap hanno cancellato centinaia di voli. In Spagna e Portogallo la disoccupazione è aumentata rispettivamente al 25% e al 16%. Come riporta The Guardian, al «primo sciopero generale pan-europeo» parteciperanno circa 40 sindacati di 23 Paesi. Per quanto riguarda la situazione in Francia, invece, non c'è nessuno sciopero ufficiale, ma solo alcune manifestazioni in tutta la nazione. Le contestazioni non risparmieranno neanche la Gran Bretagna ed in serata sono previste delle proteste a Westminister.