Nel 2002, Alicia, una giovane e felice ragazza di 13 anni, sicuramente un po’ ingenua, prese la peggior decisione della sua vita. Ma prima di raccontarvi cosa le è successo, lasciate che vi sveli qualche altro particolare.
8 o 9 mesi prima, il fratello di Alicia le fa conoscere Internet e il mondo dei giochi online; la ragazza non li trova tutti interessanti, ma pensa siano un buon argomento di conversazione con i ragazzi più (e meno) popolari della scuola.
Incontra presto un ragazzo, più o meno della sua età, amico di amici, che ha la sua stessa passione. Diventa subito una persona con cui lei parla di tutto, a cui chiede consiglio, o con cui si lamenta. Internet è davvero un dono del cielo!
Ma torniamo al 2002: è capodanno. Alicia è a casa con la sua famiglia. Celebrare il nuovo anno è per loro un momento di grande festa e la madre ha preparato una meravigliosa cena. Sono tutti lì: il papà, il fratello con la ragazza, la nonna. Alicia non sa ancora che questi saranno gli ultimi ricordi felici della sua infanzia.
Prima del dolce, la ragazza dice alla sua mamma di non sentirsi bene e che vuole andare a stendersi un po’. Ma, anziché andare in camera sua, sgattaiola via dalla porta principale e si dirige verso l’appuntamento che ha stabilito con il ragazzo che ha conosciuto online.
Comportarsi in questo modo non è certo da lei: non si sarebbe mai allontanata senza dirlo ai suoi, a lei non piacciono né il buio né il freddo, e appena in strada inizia a pensare: “Cosa sto facendo? È pericoloso, dovrei tornare a casa”. Ed è proprio mentre sta tornando indietro, che sente chiamare il suo nome.
Alicia si ritrova così in macchina con un uomo (non un ragazzo della sua età), spaventata a morte.
