Quando si entra in una relazione, spesso si è portati a dire e fare cose che normalmente non faremmo, specialmente nei casi in cui l’attrazione iniziale sia davvero molto forte e l’ossitocina faccia a dovere il suo lavoro. Nei primi mesi infatti, quelli dell’innamoramento, la nostra personalità cambia (talvolta anche in maniera significativa) e siamo portati a pensare che “sarà per tutta la vita“. E’ proprio questa la fase più delicata, quella nella quale sgorgano promesse che, nella quasi totale maggioranza dei casi, non verranno mai mantenute.
Fisiologicamente parlando è un po’ come fare promesse dopo avere alzato troppo il gomito con gli alcolici: si è letteralmente “ubriachi di ormoni” e tutto sembra possibile. Poi però quando quel periodo passa, il conto può essere davvero salato. Nella top 5 delle frasi che non dovrebbero mai essere pronunciate all’inizio di una relazione figura il classico: “Io ci sarò sempre per te“. Provate a contare quante volte ve lo siete sentito dire, e quante di quelle persone ci sono effettivamente “state sempre”. Ecco, appunto.
Entra di diritto in questa classifica anche l’intramontabile promessa di cambiamento, specialmente quando relazionata ad un vizio specifico che il proprio partner ritiene dannoso per la relazione: “Ti prometto che per te smetterò di…”. Qui i casi sono due: nel primo – quello più grave – chi fa questa promessa ha davvero un problema di dipendenza, ed a quel punto difficilmente riuscirà ad uscirne. O al primo litigio, per dispetto o per rabbia, o per depressione sarà la prima cosa che riprenderà in mano.
Nel secondo caso non c’è nessun problema, ma a quel punto vale davvero la pena rinunciare a qualcosa che ci piace perché qualcun altro ha arbitrariamente deciso che non va bene? Per i primi mesi magari anche sì, poi…
Finora abbiamo parlato di frasi boomerang che possono rivelarsi ottime per gratificare il partner o salvare la relazione sul momento, ma che alla lunga rischiano di diventare un pericolosissimo autogoal sia per noi che per l’unione di coppia. Ma adesso arriviamo alla madre di tutte le frasi da rottura: “O me o…”. Boom. Quando il proprio partner decide di tirare fuori l’ultimatum dalla manica, allora la nostra relazione è veramente a rischio. A volte potrebbe anche avere ragione (ad esempio se vi fate di eroina o se avete il telefono tempestato di foto nude che non sono le sue), altre un po’ meno.
La quinta locuzione è la più mutevole tra tutte quelle presenti in questa classifica, ma è al contempo anche la più subdola. Inizia con un “Dovresti…” e termina a piacere. Certo bisogna comprendere il peso specifico della frase in sé, se la vostra fidanzata vi suggerisce che ogni tanto dovreste lavare i piatti o dovreste portare fuori il cane, non c’è nulla di sbagliato. Ma siamo chiari: in una relazione matura tra adulti, nessuno dei due dovrebbe dire all’altro cosa debba o non debba fare, poiché entrambi i suoi componenti stanno su un piano simmetrico (non asimmetrico, come nel caso delle gerarchie lavorative). Altrimenti c’è un problema grosso.
Come ultima soluzione tra le frasi comuni che possono voler dire la fine di una relazione abbiamo il sempreverde: “Ti odio“, che può essere trasformato a seconda dei casi in frasi offensive a scelta a seconda del momento e delle persone. In questo caso il partner non sempre vuole mettere fine al rapporto, ma spesso è solamente arrabbiato e vuole trovare il modo di ferirci come si sente ferito lui in quel momento. Comprensibile o meno che sia questo tipo di reazione, anche qui i casi sono due: o la risolvete (nel senso di risolverla davvero, non di sorvolare per tirare tutto di nuovo fuori al prossimo litigio), o è meglio troncare.