Quante volte vi è capitato di incontrare le persone sbagliate e di prendere un clamoroso abbaglio, o al contrario di avere conosciuto qualcuno che vi ha fatto stare davvero bene, salvo poi lasciarlo perché non vi sentivate ancora pronti ad un impegno di quel genere? Nella vita ogni cosa ha le sue tempistiche, e le persone – così come le relazioni – non fanno eccezione. Ma ci sono alcuni sintomi che possono aiutarvi a capire se l’uomo che avete di fronte è una persona emotivamente matura sulla quale poter fare affidamento, oppure no.
Il primo segnale che avete conosciuto una persona affidabile e con la quale poter costruire davvero un rapporto sincero e paritario, lo potrete avere osservando come si comporta quando il focus della vostra attenzione non sarà su di lei. Le persone immature sono molto spesso diffidenti e particolarmente gelose, temono di perdervi poiché sono insicure e questo può spingerle a delle vere e proprie scenate immotivate. Al contrario una persona matura è consapevole che, seppure stiate insieme, non potrete sempre bastarvi l’un l’altra: ognuno ha la sua vita e le sue abitudini al di fuori della coppia, ed è giusti concedersi i propri spazi per non asfissiarsi a vicenda.
Il secondo indizio potrete ricavarlo quando arriveranno i momenti difficili – ed arriveranno, siatene pur certi. Ogni relazione vive di alti e bassi, semplicemente perché la vita stessa ci porta ad avere momenti di gioia ed altri di dolore: non è mai una scala unicamente ascendente o discendente, ma una serie di intervalli nei quali impariamo a godere degli attimi migliori ed a superare quelli peggiori. Ed è proprio durante questi ultimi che una persona davvero matura non si nasconde, ma anzi impara ad affrontarli insieme a voi.
Un tempo gli uomini erano soggetti al mito della virilità che li obbligava a mantenere una determinata condotta sociale, anche quando dentro di loro sentivano di voler fare tutt’altro. L’esempio più lampante è sicuramente il pianto, poiché le dinamiche sociali hanno portato a consolidare l’equivoco che “i veri uomini non piangono”. Ciò non è affatto vero, anzi: un vero uomo al contrario sa accogliere il proprio dolore, accettarlo, fronteggiarlo e superarlo. E’ vero che gli uomini eccessivamente piagnucolosi sono l’altro lato della medaglia, quello eccessivo e certamente molto poco virile, ma saper accogliere le proprie emozioni è il primo passo verso la comprensione di quelle altrui.
Mantenendo valido uno dei maggiori stereotipi delle relazioni, possono sorgere dei problemi quando durante un rapporto arriva il momento in cui una delle due parti chiede di scegliere fra sé ed un’amicizia. Ma chi l’ha detto che così debba essere? Possono esserci dei casi in cui, per gelosia motivata, effettivamente il partner possa non prendere in simpatia alcune nostre amicizie ma non dobbiamo dimenticare che una persona matura saprà sempre garantire fiducia ed affidabilità e fornirci le sicurezze di cui abbiamo bisogno.
In ultima, un uomo davvero maturo non ricorre mai alla violenza o alla sopraffazione, neanche quando gli animi si scaldano e le discussioni rischiano di diventare davvero feroci. Questo perché una persona emotivamente equilibrata sa gestire i conflitti senza bisogno di dover scadere nella violenza fisica, neanche quando è convinto che la cosa possa essere effettivamente motivata da un vostro sbaglio. In caso di violenza, non esiste segnale migliore di questo per capire che è giunto il momento per farla finita, poiché se l’ha fatto una volta potrà farlo più facilmente anche in futuro. Come si comporta un vero uomo se avete tradito la sua fiducia in maniera irreparabile? Se ne andrà, poiché non vi sarete dimostrati alla sua altezza. Ma chi alzererà le mani, con quel gesto vi avrà appena dimostrato che per lui non sarete altro che un capriccio da bambini da poter trattare come gli aggrada.